Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Consumer Research, i consumatori percepiscono sempre più una tendenza crescente tra i produttori, che taglia la qualità del prodotto mantenendo il prezzo e l'imballaggio, come ingannevole e non etica. Questa pratica, denominata "skimpflation", è emersa come risposta all'aumento dell'inflazione e alla riduzione delle dimensioni dei pacchetti. Lo studio evidenzia come i consumatori reagiscono in modo più negativo alle riduzioni della qualità del prodotto rispetto agli aumenti di prezzo o alle quantità ridotte. La ricerca ha confrontato tre strategie comuni di taglio dei costi utilizzate dalle aziende.
I risultati hanno confermato l'ipotesi dei ricercatori, secondo cui i consumatori considerano un declino della qualità del prodotto come significativamente più problematico rispetto agli aumenti di prezzo o alle dimensioni di imballaggio più piccole. "I consumatori non solo vedono tali prodotti come meno etici, ma hanno anche meno possibilità di riacquistarli.
Di conseguenza, i consumatori spesso scoprono che un prodotto non è più lo stesso solo dopo averlo acquistato, portandoli a etichettare la pratica come nascosta e ingiusta. La reazione dei consumatori dipende fortemente da ciò che è stato cambiato. Un altro fattore che influenza la loro risposta è la familiarità con l'aumento dei prezzi e la contrazione durante l'inflazione. Questi cambiamenti sono attesi, mentre le alterazioni della qualità sono meno evidenti e quindi provocano reazioni negative più forti. Lo studio ha dimostrato che se un produttore sostituisce un ingrediente chiave o cambia qualcosa di centrale per il prodotto, come gusto, consistenza o qualità generale, i consumatori sentono di non acquistare più lo stesso articolo.
Al contrario, i cambiamenti legati all'imballaggio o ad altri elementi minori suscitano risposte più miti. I consumatori che incontrano tali prodotti non solo li considerano meno etici, ma hanno anche meno probabilità di acquistarli di nuovo. I risultati non significano necessariamente che la skimpflation sia sempre una cattiva strategia aziendale. Il suo successo dipende in gran parte dal fatto che i consumatori notino il cambiamento. Se l'alterazione non viene rilevata, la strategia potrebbe comunque portare benefici per l'azienda. Tuttavia, quando i consumatori diventano consapevoli della qualità ridotta, la reazione negativa può essere grave, influenzando la fedeltà al marchio e gli acquisti ripetuti. La ricerca sottolinea l'importanza della trasparenza nelle modifiche del prodotto.
Le aziende che modificano gli ingredienti o gli attributi fondamentali dei loro prodotti rischiano di danneggiare la fiducia dei consumatori. Mentre alcune aziende possono tentare di mascherare questi cambiamenti attraverso il marketing o aggiornamenti minimi di imballaggio, lo studio suggerisce che tali tattiche sono improbabili per prevenire l'insoddisfazione dei consumatori una volta che i cambiamenti sono stati scoperti. Le implicazioni vanno oltre le scelte individuali dei consumatori. I rivenditori e le autorità di regolamentazione potrebbero aver bisogno di prestare maggiore attenzione a come i produttori adattano le formulazioni dei prodotti sotto pressione economica. Assicurare un'etichettatura chiara e la comunicazione sui cambiamenti potrebbe aiutare a mitigare le preoccupazioni dei consumatori.
Nel frattempo, i marchi che danno la priorità alla coerenza e all'onestà nelle loro offerte possono trovarsi in una posizione migliore per mantenere la fiducia dei clienti in mezzo alle sfide economiche in corso. Man mano che l'inflazione continua a plasmare la dinamica del mercato, l'equilibrio tra la gestione dei costi e le aspettative dei consumatori diventa sempre più delicato. Le aziende devono soppesare i potenziali rischi della disonestà percepita contro gli incentivi finanziari della riduzione dei costi di produzione.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore