La sentenza, emessa dal giudice Matthew Nicklin, richiede che il pagamento sia effettuato entro il 28 agosto. L'importo rappresenta la parte iniziale di un potenziale accordo più ampio, con costi aggiuntivi che devono ancora essere determinati. Il caso giudiziario, concluso a fine luglio, si è concentrato su affermazioni secondo cui Associated Newspapers si è impegnata in pratiche non etiche, tra cui l'hacking di telefoni non autorizzati e l'uso di investigatori privati per raccogliere informazioni personali.
I ricorrenti, tra cui il principe Harry e i suoi associati, sostenevano che queste attività violavano il loro diritto alla privacy. Tuttavia, il giudice ha stabilito che le prove presentate non sostenevano sufficientemente queste accuse e che alcuni dei reportage provenivano da fonti legittime. Tra i ricorrenti c'erano Doreen Lawrence, un'attivista antirazzista il cui figlio, Stephen, è stato assassinato nel 1993; il partner di Elton John, David Furnish; gli attori Sadie Frost e Liz Hurley; e il politico Simon Hughes. Il caso ha segnato il culmine di una serie di battaglie legali contro gli editori di tabloid, con Harry che ha guidato gli sforzi per ritenerli responsabili di pratiche di segnalazione invasive.
La sentenza segue un modello più ampio di azioni legali avviate da Harry. Nel 2023, si è assicurato un giudizio contro il Daily Mirror, che è stato ritenuto colpevole di hacking telefonico diffuso e abituale. L'anno scorso, The Sun, una pubblicazione di punta sotto Rupert Murdoch, ha rilasciato una scusa senza precedenti per la sua intrusione di lunga data nella vita privata di Harry e ha accettato di pagare danni sostanziali per risolvere la sua causa di invasione della privacy.
Ha dichiarato che la sua lotta contro i tabloid ha giocato un ruolo chiave nel suo allontanamento da suo padre, re Carlo III, e suo fratello, il principe Guglielmo. Le sue lamentele si estendono oltre la privacy personale, comprendendo una più ampia critica dell'impatto dell'industria dei media sulla sua salute mentale e sulle dinamiche familiari. Harry ha pubblicamente incolpato la stampa per aver contribuito alla tragica morte di sua madre, la principessa Diana, uccisa in un incidente automobilistico a Parigi nel 1997 mentre era inseguita dai paparazzi. Ha anche citato la copertura ostile di sua moglie, Meghan Markle, come un fattore nella loro decisione di lasciare il Regno Unito e trasferirsi in California nel 2020.
La coppia è tornata nel Regno Unito, stabilendosi in una residenza non reale fuori Londra. Le dispute legali in corso evidenziano la tensione tra i diritti di privacy delle celebrità e lo stile investigativo aggressivo del giornalismo tabloid. Mentre il Daily Mail ha difeso le sue pratiche di informazione, l'onere finanziario imposto ai richiedenti sottolinea l'elevata posta in gioco di tali casi.
Con l'arrivo dei pagamenti finali, il caso serve come promemoria della complessa interazione tra interesse pubblico, privacy individuale e meccanismi legali disponibili per affrontare entrambi.
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