Per Qonto , soluzione di gestione finanziaria che affianca oltre 600mila Pmi e professionisti in otto Paesi (è attiva in Italia dal 2019), tutti i piani prevedono la fatturazione elettronica (creazione, invio tramite SDI e tracciamento pagamenti), l’accesso dedicato per il commercialista (profilo in sola lettura per estratti conto e giustificativi), l’integrazione con software gestionali e il controllo centralizzato per la gestione delle spese del team.
Un altro esempio è quello di Tot , piattaforma fintech italiana fondata da Doris Messina (ceo) e Bruno Reggiani (coo), che tra le molte funzioni mette anche a disposizione un ecosistema di partner selezionati per rispondere alle esigenze di chi avvia un’impresa, prevedendo sconti o benefit: da LexDo.it, attiva nella costituzione societaria digitale, alle partnership con coworking per accesso agevolato, passando per Google Workspace, DocuSign, Subbyx, Uber for Business o FedEx.
L’offerta di Revolut , da poco diventata la quinta banca per numero di clienti in Italia (oltre cinque milioni), si sviluppa su due prodotti distinti: Revolut Pro, rivolto a liberi professionisti, ditte individuali e persone che gestiscono attività secondarie, e Revolut Business, che si rivolge alle aziende registrate, dalle startup alle grandi imprese. Nel primo rientrano strumenti di accettazione dei pagamenti come link di pagamento , codici QR e Tap-to-Pay e strumenti di gestione aziendale di base, nel secondo strumenti per buste paga e pagamento delle fatture, funzionalità multivaluta e prodotti di tesoreria.
A fine maggio, Ing Italia , la branch italiana del gruppo bancario olandese Ing, ha ulteriormente arricchito Arancio Business (lanciato a inizio 2026), una proposta di servizi digitali dedicata ai titolari di Partita Iva nelle categorie lavoratori autonomi, liberi professionisti e ditte individuali. Al fianco di un conto corrente a prezzo dinamico (ogni mese viene applicato il piano più vantaggioso per il cliente, con il canone e il costo delle principali operazioni che vengono calcolati in maniera retroattiva in base alle operazioni effettuate nel mese), prevede un softPos , su richiesta, che trasforma lo smartphone in un terminale di pagamento contactless senza costi fissi, ma anche la possibilità di avere un Pos fisico, sconti per la prenotazione di viaggi e spazi di co-working, fino all’accesso scontato ai servizi di Fiscozen , per gli aspetti fiscali e amministrativi legati all’apertura e alla gestione della Partita Iva.
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