Un tribunale britannico sta valutando se la causa fallita del principe Harry e di altre celebrità contro diversi giornali scandalistici debba comportare la copertura da parte dei ricorrenti di una quota maggiore dei 34 milioni di sterline (39,74 milioni di euro) di spese legali. L'Associated Newspapers Ltd (ANL), che possiede pubblicazioni come il Daily Mail, ha sostenuto che il caso era un "attacco frontale" al loro gruppo di media e lo ha descritto come una campagna piuttosto che una disputa legale legittima. I ricorrenti, tra cui il principe Harry, Elton John e altri, hanno affermato che ANL ha assunto investigatori privati per spiarli, comprese le case di intercettazione e l'accesso illegale ai registri medici. I loro avvocati hanno affermato che gli imputati non hanno dimostrato le loro accuse, portando al rigetto del caso. Il tribunale deve ora decidere se applicare regole più severe del solito. L'udienza sui costi legali continuerà giovedì.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le parti della controversia legale senza favorire apertamente né i richiedenti né il gruppo di media convenuto.



