Un giudice federale ha stabilito che l'ex amministratore delegato di Abercrombie & Fitch Michael Jeffries è mentalmente competente per affrontare il processo per traffico sessuale e accuse di prostituzione, ribaltando una precedente determinazione che era inadatto a causa del declino cognitivo. La decisione arriva dopo una valutazione dettagliata della storia medica di Jeffries e un'ampia analisi di oltre 109 conversazioni telefoniche registrate per oltre 21 ore. Il giudice distrettuale Nusrat Choudhury ha concluso che le prove dimostravano che Jeffries possedeva la capacità mentale necessaria per partecipare alla sua difesa.
La sentenza segue un precedente ordine del tribunale del 2023, che ha trovato Jeffries "mentalmente incompetente" e ha citato preoccupazioni per il deterioramento della sua salute, compresi i primi segni di demenza e malattia di Alzheimer. Tuttavia, la recente valutazione del giudice Choudhury ha sottolineato che Jeffries ha mostrato una chiara comprensione delle procedure legali e la capacità di impegnarsi in discussioni complesse durante le chiamate registrate.
Jeffries, che ha 81 anni, affronta molteplici accuse derivanti da accuse secondo cui lui, insieme al suo partner Matthew Smith, 62 anni, e al loro presunto intermediario James Jacobson, 73 anni, gestiva una rete globale coinvolta nel traffico sessuale e nella prostituzione. Il trio è stato arrestato nell'ottobre 2024 a seguito di un rapporto investigativo della BBC e di una serie di podcast in corso che ha esposto le loro attività. Secondo i pubblici ministeri, presumibilmente hanno orchestrato operazioni rivolte ai giovani in tutto il mondo mentre Jeffries era ancora a capo di Abercrombie & Fitch. Il processo, che inizierà il 26 ottobre, si svolgerà in una sala d'udienza progettata per soddisfare le condizioni di Jeffries.
Le sedute del tribunale si svolgeranno dalle 13:00 alle 17:00 ogni giorno, consentendogli di avere tempo al mattino per rivedere le trascrizioni e prepararsi per i procedimenti della giornata. Altre disposizioni includono pause obbligatorie di 15 minuti, almeno due o tre al giorno, e l'obbligo per tutte le parti di presentare trascrizioni complete di ogni sessione per la revisione di Jeffries. Nonostante queste misure, il giudice Choudhury ha sottolineato che la competenza di Jeffries è stata stabilita indipendentemente da tali aggiustamenti.
I procuratori sostengono che il gruppo ha utilizzato metodi sofisticati per identificare potenziali vittime e facilitare le transazioni attraverso i confini. Se condannati, gli imputati potrebbero affrontare l'ergastolo. Tutti e tre hanno dichiarato di non essere colpevoli e si stanno preparando per una lunga battaglia legale. Il caso ha attirato l'attenzione non solo per la sua natura di alto profilo, ma anche per le implicazioni che circondano la responsabilità aziendale e la responsabilità individuale. Jeffries è stato CEO di Abercrombie & Fitch fino al 2018, periodo durante il quale l'azienda ha affrontato un controllo sulle sue pratiche di marketing e politiche del lavoro.
Mentre le attuali accuse non sono correlate al suo incarico presso l'azienda, il collegamento con il suo ruolo passato ha sollevato domande sull'entità del suo coinvolgimento nelle presunte operazioni di traffico. La decisione del tribunale di consentire a Jeffries di procedere con il processo riflette un attento equilibrio tra l'assicurazione di un processo giudiziario equo e il riconoscimento delle limitazioni fisiche e cognitive dell'imputato. Gli esperti legali suggeriscono che gli alloggi delineati dal giudice mirano a garantire che Jeffries possa impegnarsi pienamente nella sua difesa senza compromettere l'integrità del procedimento.
Il processo prevede prove sostanziali, tra cui testimonianze di testimoni e documentazione delle attività dell'imputato. Mentre la data del processo si avvicina, sia l'accusa che la difesa stanno lavorando per finalizzare i preparativi. La difesa non ha ancora commentato pubblicamente la sentenza, anche se i rappresentanti legali di Jeffries hanno indicato che sfideranno eventuali questioni procedurali che sorgono durante il procedimento. Nel frattempo, gli avvocati delle vittime del traffico sessuale hanno chiesto trasparenza e giustizia nel caso, sottolineando la necessità di responsabilità a tutti i livelli della presunta operazione.
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