Nel frattempo, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato nuove sanzioni secondarie che prendono di mira le banche iraniane per aumentare la pressione economica su Teheran. Queste misure arrivano in mezzo a discussioni in una riunione dei ministri delle finanze del G20 guidata dal segretario del Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent, che ha sottolineato la necessità per i paesi del G20 di interrompere i legami con l'Iran per evitare sanzioni. In risposta, l'Iran ha dichiarato che le pressioni economiche non avrebbero prodotto risultati e ha sottolineato il ruolo della Cina come un importante partner economico disposto a difendere la sua cooperazione con l'Iran. Inoltre, l'Iran ha confermato di aver preso di mira le installazioni militari e gli aerei statunitensi in Giordania come parte delle sue azioni di rappresaglia.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato della situazione, comprese le dichiarazioni sia degli Stati Uniti che dell'Iran, così come le reazioni internazionali come la posizione della Cina.




