Proprietà e classificazione
Fondato: 1826
Proprietà
Le Figaro è pubblicato dalla Société du Figaro, il nucleo del Gruppo Figaro, che è controllato dal Gruppo Dassault della famiglia Dassault (Groupe Industriel Marcel Dassault). Il compianto industriale e senatore conservatore Serge Dassault ha preso il controllo dell'editore Socpresse dalla famiglia Hersant tra il 2004 e il 2006, e la famiglia Dassault detiene ancora il giornale (circa l'80% tramite il Gruppo Figaro).
Finanziamento
Finanziato commercialmente attraverso la pubblicità, le vendite in edicola e una crescente attività di abbonamento digitale/paywall, oltre a ricavi diversificati da annunci e proprietà di stile di vita di Groupe Figaro, beneficia anche delle sovvenzioni generali di stampa della Francia disponibili per tutti i quotidiani nazionali.
Affiliazione e orientamento
Editorialmente conservatore e di centro-destra, è stato a lungo il giornale di riferimento della destra francese, ma è di proprietà privata e commerciale di una famiglia industriale senza controllo di partito o di stato sulla sua redazione.
Orientamento editoriale
- La nostra stima
- Tendenza conservatrice
- Misurato dalla copertura
- Centroin base a 783
81/100
Fattualità
73/100
Obiettività
1052
Articoli
1052
servizi
Fattualità: Quanto accuratamente gli articoli di questa testata riportano i fatti, valutato rispetto alle fonti primarie e al consenso tra testate. Contano solo gli articoli che citano le proprie fonti.
Obiettività: Quanto è neutrale la scrittura — se il pezzo resta libero da preferenze e opinioni personali di chi scrive.
Copertura recente

AI: la corsa al debito dei giganti della tecnologia fa salire i tassi di interesse
L'articolo discute di come le principali aziende tecnologiche si affidino sempre più ai mercati obbligazionari a causa di massicci investimenti in chip, server e data center.
Dembélé accanto alle sue pompe, Olise, Cherki e Doué taglia padrone... Le note dei Blu
In una partita di calcio tra Francia e Belgio allo Stade de France, la Francia inizialmente era in ritardo ma alla fine ha vinto 4-1 dopo le sostituzioni tra cui Désiré Doué, Michael Olise e Rayan Cherki, che hanno tutti segnato gol. La vittoria ha segnato la prima vittoria di Zinedine Zidane come allenatore allo stadio, dopo un precedente pareggio contro l'Italia. Nonostante la vittoria, Ousmane Dembélé è stato criticato per una scarsa prestazione. Il portiere Guillaume Restes ha avuto poco da fare ma non è stato in grado di fermare il primo gol del Belgio. Il difensore Jules Koundé ha ricevuto un punteggio moderato per i suoi sforzi difensivi, mentre Max Lacroix ha affrontato le critiche per aver permesso il primo gol del Belgio.

Blocco delle scuole superiori: il ruolo chiave dell'USL, il sindacato sponsorizzato da LFI
L'articolo discute le crescenti proteste studentesche nelle scuole superiori francesi e mette in evidenza il ruolo dell'USL, un sindacato giovanile sostenuto da La France Insoumise (LFI). Le proteste sono iniziate alla Saint-Exupéry High School di Créteil all'inizio di settembre e da allora si sono diffuse in tutto il paese. I deputati LFI Clémence Guetté e Louis Boyard sono stati tra i primi a sostenere il movimento, portando i critici ad accusarli di aver orchestrato i disordini.

Sostituzione degli insegnanti, riforma del baccalaureato, Parcoursup...
L'articolo parla di Édouard Geffray, l'attuale ministro dell'Istruzione francese, che è in carica dal 2017. Sottolinea il suo ruolo di tecnocrate meno abituato alle crisi politiche. Il pezzo inquadra la sua posizione nel contesto più ampio delle riforme educative in corso, comprese le sostituzioni degli insegnanti, i cambiamenti al sistema di maturità e il processo di ammissione al Parcoursup. Il titolo suggerisce che Geffray sta affrontando le conseguenze dei precedenti mandati quinquennali sotto il presidente Macron, implicando che le sfide che affronta ora derivano da politiche precedenti.
Il Quebec vota mentre l'ondata separatista pone alla prova il primo ministro canadese
Il testo fornito sembra essere un articolo parziale o incompleto di France 24, incentrato su un potenziale referendum in Quebec, dove un'ondata di sentimenti separatisti potrebbe rappresentare una sfida per il primo ministro canadese.

In diretta: Blocco delle scuole: decine di migliaia di studenti in strada per un "Atto III" sotto stretta sorveglianza
Migliaia di studenti delle scuole superiori in tutta la Francia hanno partecipato a una terza grande protesta, nota come "Acte III", che è iniziata a metà settembre nella regione di Parigi e poi si è diffusa in altre città, tra cui Lione e Marsiglia.

48 ore d'inferno: studenti traumatizzati all'uscita dalla custodia
L'articolo riporta l'esperienza traumatica di diversi studenti delle scuole superiori che sono stati arrestati durante una protesta e hanno trascorso 48 ore in custodia della polizia.

Lavoro: l'assenteismo nel settore privato e pubblico ancora al livello record
Un nuovo rapporto esclusivo di WTW rivela che i lavoratori del settore privato in Francia sono assenti dal lavoro in media per quasi il 5% del tempo, secondo un barometro senza precedenti.

Primaria di sinistra: Segolene la vendetta
L'articolo riporta uno scambio scottante durante un dibattito televisivo su BFMTV, in cui l'ex candidata presidenziale Ségolène Royal ha accusato il suo rivale, Emmanuel Macron, di essere sessista.
Parlamento europeo: François-Xavier Bellamy accusa Rima Hassan di aver "rovesciato" le bandiere dell'UE e di Israele, esposte in omaggio alle vittime del 7 ottobre
Un articolo riporta che l'eurodeputato conservatore francese François-Xavier Bellamy ha accusato Rima Hassan, membro del Fronte di Sinistra (LFI), di aver rovesciato le bandiere dell'Unione europea e di Israele durante una mostra commemorativa per le vittime degli attacchi del 7 ottobre. Bellamy sostiene che questo atto costituisce una 'complizia' con coloro che cercano di reintrodurre l'antisemitismo, che descrive come la causa di alcune delle ore più oscure della storia europea. L'incidente si è verificato nei corridoi del Parlamento europeo, dove la bandiera israeliana è stata esposta accanto alla bandiera dell'UE. Bellamy ha presentato prove fotografiche condivise sui social media, supportate da testimoni oculari e filmati di videosorveglianza. Ha chiesto sanzioni immediate contro Hassan, che etichetta come un atto scandaloso. Ciò si aggiunge al conflitto in corso tra Hassan e Bellamy, che è stato accusato di ambiguità nelle attività di Hamas e della risposta militare israeliana all'interno della loro posizione di leadership dopo le elezioni del Parlamento europeo del luglio 2024.

Lo Stade de France che si rovescia, Olise fenomenale e la sorpresa Aimé Jacquet, Francia-Belgio in immagini
L'articolo parla del pareggio 1-1 della Francia contro l'Italia nel terzo turno della Nations League, segnando una battuta d'arresto per la squadra dell'allenatore Zinedine Zidane durante il loro ritorno allo Stade de France.

Lo scrittore britannico Jeffrey Archer è morto a 86 anni
L'autore britannico Jeffrey Archer è morto all'età di 86 anni, secondo il suo editore HarperCollins. Archer era noto per i suoi romanzi bestseller, che hanno venduto oltre 300 milioni di copie in tutto il mondo. Il suo ultimo libro, 'Adam and Eve', sarebbe stato pubblicato presto e aveva pianificato di partecipare al Cheltenham Literary Festival per discuterne. Archer ha affrontato sfide personali e legali per tutta la sua vita, tra cui una condanna per falsa testimonianza e testimone manomissione nel 1987 dopo che un amico gli ha fornito un falso alibi durante un processo per diffamazione contro il giornale Daily Star. Nonostante queste battute d'arresto, è rimasto attivo in politica e ha continuato a scrivere, ispirandosi alle sue esperienze nella finanza e nella politica.

Francia-Belgio: Aimé Jacquet, il ritorno a sorpresa allo Stade de France
Aimé Jacquet, l'ex allenatore della nazionale francese che la condusse alla sua prima vittoria mondiale nel 1998, fece un'apparizione a sorpresa allo Stade de France per assistere al debutto del suo ex giocatore, Baptiste Fernandez, ora allenatore della squadra. La visita fu tenuta segreta dalla Federazione francese di calcio, aggiungendo l'elemento di sorpresa. Jacquet, ora 84 anni, sedeva nella tribuna presidenziale accanto all'attuale presidente della federazione Philippe Diallo e si unì a diverse figure notevoli, tra cui Jean-Michel Aulas e ex giocatori come Laurent Blanc, Robert Pires e Christian Karembeu, che vennero a sostenere la squadra durante la partita contro il Belgio.











