Sabato 8 agosto 2026, il re Felipe VI di Spagna e il presidente argentino Javier Milei si sono incontrati durante la cerimonia di giuramento del nuovo presidente della Colombia, Abelardo de la Espriella, a Cali. L'incontro si è svolto nel centro culturale della città, dove il monarca è arrivato dalla sua residenza estiva a Palma di Maiorca dopo un viaggio frettoloso. All'arrivo, il re si è immediatamente impegnato con Milei, che lo stava aspettando, e i due hanno scambiato cortesi prima di unirsi ad altri funzionari. a cui Felipe ha risposto con un commento umoristico, prendendo la responsabilità del ritardo.
L'interazione ha dato un tono caloroso al loro incontro, seguito da una stretta di mano formale con il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares. Più tardi nel pomeriggio, entrambi i leader si sono trovati fianco a fianco durante la cerimonia ufficiale di giuramento, impegnandosi in una conversazione animata mentre accoglievano la nuova amministrazione. La visita ha segnato un altro esempio della tradizione di lunga data del re Felipe VI di partecipare alle cerimonie di giuramento in Iberoamerica.
La partecipazione di Felipe a questi eventi riflette sia il suo interesse personale che il suo ruolo nella promozione dell'unità regionale. Abelardo de la Espriella, un leader di destra noto per la sua posizione di linea dura contro i cartelli della droga, ha assunto l'incarico dopo una stretta vittoria elettorale.
Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha annunciato che de la Espriella aveva autorizzato operazioni militari congiunte con le forze americane in Colombia. La mossa è avvenuta a causa di maggiori preoccupazioni di sicurezza legate al traffico di droga e all'attività dei cartelli. Hegseth ha sottolineato che l'accordo consentirebbe sforzi coordinati per smantellare reti terroristiche e organizzazioni criminali. L'iniziativa si allinea con la più ampia strategia degli Stati Uniti per contrastare la violenza legata ai narcotici attraverso la collaborazione internazionale. L'autorizzazione per le operazioni congiunte segue un periodo di miglioramento delle relazioni tra la Colombia e gli Stati Uniti dall'elezione di de la Espriella.
Sotto l'ex presidente Gustavo Petro, le tensioni a volte sono scoppiate a causa di differenze ideologiche. Tuttavia, la nuova amministrazione ha cercato legami più stretti con Washington, tra cui una maggiore cooperazione in materia di sicurezza e aiuti finanziari. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato piani per fornire 1 miliardo di dollari in assistenza alla sicurezza della Colombia.
Ha elogiato l'Ecuador, l'Honduras e il Guatemala per la loro partecipazione alla coalizione, definendoli pionieri nella lotta contro il narcoterrorismo.
Secondo la Costituzione colombiana, il Senato deve approvare l'ingresso di forze armate straniere nel paese. Alcuni legislatori vedono l'accordo come una potenziale minaccia per le istituzioni democratiche, mentre altri lo vedono come un passo necessario per affrontare le crescenti sfide di sicurezza. Nel frattempo, il governo sostiene che la collaborazione è completamente legale e allineata con gli interessi nazionali della Colombia nel garantire la sicurezza pubblica.
Con il governo di de la Espriella che dà priorità all'applicazione della legge e alla sicurezza, la partnership con Washington sembra destinata ad approfondirsi nei prossimi mesi. Il vertice ibero-americano di Madrid offre un'opportunità chiave per ulteriori dialoghi e cooperazione. Per ora, le recenti interazioni tra il re Felipe VI, il presidente Milei e la nuova leadership colombiana sottolineano la complessa rete di alleanze politiche e di sicurezza che plasmano la regione.
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