Il presidente iraniano, Massud Peseschkian, ha espresso la sua intenzione di lavorare per risolvere il conflitto in Medio Oriente sulla base di un accordo quadro con gli Stati Uniti. In un discorso riportato dai media statali, ha descritto la situazione attuale come una "standstill", né guerra né pace, e ha dichiarato che la dichiarazione congiunta con gli Stati Uniti rappresenta la migliore via d'uscita da questa impasse. L'accordo è stato firmato a giugno con l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con l'obiettivo di porre fine alle ostilità e spianare la strada ai negoziati sul programma nucleare iraniano entro 60 giorni. Tuttavia, la scadenza è passata senza ulteriori progressi e i colloqui sono attualmente bloccati. Peseschkian ha riconosciuto le sfide economiche che l'Iran deve affrontare, tra cui l'inflazione e la disoccupazione, e ha sottolineato la necessità di mitigare i rischi che riguardano i capitali e gli investimenti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le dichiarazioni del presidente iraniano senza apertamente appoggiarle o criticarle.




