Si approva la separazione tra orologi atomici e rotazione della Terra per evitare un caos tecnologico globale
La 28a Conferenza Generale sui Pesi e le Misure ha deciso di eliminare l'aggiunta di secondi salti per mantenere il Tempo Universale Coordinato (UTC). Questo cambiamento mira a prevenire potenziali interruzioni tecnologiche consentendo una maggiore discrepanza tra il tempo atomico e il tempo astronomico. Le nuove regole consentono che la differenza tra UTC e UT1 (basata sulla rotazione della Terra) cresca fino a un'ora prima che vengano apportati eventuali aggiustamenti, passando effettivamente dall'aggiunta di singoli secondi salti a potenzialmente implementare un'ora salta in un futuro lontano. La decisione è stata accelerata a causa di recenti osservazioni che mostrano che la rotazione della Terra sta accelerando, il che potrebbe rendere necessario sottrarre un secondo piuttosto che aggiungere uno. La Russia è stato l'unico paese ad opporsi a questa risoluzione.
Le autorità internazionali che controllano la misurazione del tempo hanno approvato un cambiamento importante nel modo in cui funzionano gli orologi del mondo, eliminando la necessità di regolazioni periodiche note come secondi intercalari. Questa decisione è stata presa durante la 28a Conferenza generale sui pesi e le misure (CGPM), tenutasi a Parigi, e segna un cambiamento rispetto all'allineamento del tempo atomico con il tempo di rotazione della Terra, che è stato irregolare a causa di fattori naturali. La CGPM ha approvato una risoluzione per rendere il Tempo Universale Coordinato (UTC), lo standard utilizzato a livello globale per la misurazione del tempo, continuo dal 20 maggio 2027.
Attualmente, ci sono due metodi primari per misurare il tempo: uno basato su orologi atomici, che utilizzano le oscillazioni degli atomi per calcolare il tempo con alta precisione, e un altro basato sulla rotazione della Terra.
Tuttavia, osservazioni recenti mostrano che la rotazione della Terra si è accelerata, aumentando la possibilità di aver bisogno di un "secondo salto negativo", cioè di rimuovere un secondo dall'ora ufficiale invece di aggiungerne uno. Questo scenario potrebbe comportare rischi per i sistemi critici dipendenti da una precisa sincronizzazione temporale, comprese le reti di telecomunicazioni, le reti elettriche e le piattaforme finanziarie. La CGPM ha deciso di eliminare questo rischio consentendo al divario di ampliarsi per un periodo molto più lungo prima di richiedere qualsiasi aggiustamento. La decisione arriva dopo anni di discussione e pianificazione, originariamente prevista per l'attuazione nel 2035.
Dal 1972 sono stati aggiunti 27 secondi salti, con l'ultimo avvenuto il 31 dicembre 2016. Gli esperti suggeriscono che l'accelerazione della rotazione terrestre sia in parte dovuta ai cambiamenti nella dinamica dei fluidi all'interno del pianeta, anche se le attività umane come lo scioglimento delle calotte glaciali in Groenlandia e in Antartide hanno rallentato la rotazione.
Dal 20 maggio 2027, l'UTC continuerà senza interruzioni, permettendo alla differenza tra il tempo atomico e astronomico di accumularsi gradualmente. Questo approccio assicura la continuità dell'UTC per molti secoli, riducendo la complessità e i rischi potenziali associati all'implementazione di secondi salti o secondi salti negativi.
La comunità internazionale ha deciso di cambiare la pratica di aggiungere secondi salti per mantenere gli orologi atomici sincronizzati con la rotazione della Terra. Per decenni, i secondi salti sono stati aggiunti periodicamente per tenere conto del lieve rallentamento della rotazione della Terra. Tuttavia, osservazioni recenti mostrano che la rotazione della Terra ha accelerato, potenzialmente richiedendo la rimozione di un secondo, noto come secondo salto negativo, in futuro. La Conferenza Generale dei Pesi e Misure (CGPM) ha approvato una risoluzione per adottare una scala di tempo globale continua, eliminando la necessità di secondi salti futuri. Questo cambiamento mira a semplificare i sistemi di cronometraggio e ridurre i rischi per le infrastrutture critiche che dipendono da una cronometraggio preciso.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un aggiornamento tecnico sugli standard internazionali per la misurazione del tempo, concentrandosi su considerazioni scientifiche e logistiche piuttosto che su posizioni politiche o ideologiche.
La 28a Conferenza Generale sui Pesi e le Misure ha deciso di eliminare l'aggiunta di secondi salti per mantenere il Tempo Universale Coordinato (UTC). Questo cambiamento mira a prevenire potenziali interruzioni tecnologiche consentendo una maggiore discrepanza tra il tempo atomico e il tempo astronomico. Le nuove regole consentono che la differenza tra UTC e UT1 (basata sulla rotazione della Terra) cresca fino a un'ora prima che vengano apportati eventuali aggiustamenti, passando effettivamente dall'aggiunta di singoli secondi salti a potenzialmente implementare un'ora salta in un futuro lontano. La decisione è stata accelerata a causa di recenti osservazioni che mostrano che la rotazione della Terra sta accelerando, il che potrebbe rendere necessario sottrarre un secondo piuttosto che aggiungere uno. La Russia è stato l'unico paese ad opporsi a questa risoluzione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo riporta una decisione scientifica e tecnica riguardante gli standard di cronometraggio, senza evidenti contesti politici, pregiudizi o enfasi ideologica.
I governi hanno concordato di eliminare il secondo salto, una pratica utilizzata per mantenere gli orologi atomici allineati con la rotazione della Terra, e di implementare invece un'ora salto ad intervalli irregolari. Questa decisione mira a prevenire potenziali interruzioni causate dall'inserimento di un secondo extra, che potrebbe portare a problemi tecnici nei sistemi che si basano su una tempistica precisa, come i mercati finanziari e le telecomunicazioni. Il cambiamento riflette le crescenti preoccupazioni per le complessità e i rischi associati all'adeguamento del tempo a un livello così granulare. Passando a un'ora salto, le autorità sperano di semplificare la cronometraggio mantenendo la sincronizzazione con il tempo astronomico. La mossa è stata sostenuta dal consenso internazionale tra le organizzazioni di cronometraggio.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute di un adeguamento scientifico e tecnico degli standard di cronometraggio, concentrandosi sulle implicazioni pratiche piuttosto che sul dibattito politico.
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