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ItalyBusiness2 days ago

US-Iran, Vance: 6060 days of negotiations start today. Skips the ceremony in Switzerland. Khamenei: I gave the go for Pezeshkian, desperate Trump

The United States and Iran have signed a 14-point memorandum of understanding, which has entered into force. However, the digital signing led to the cancellation of a ceremony planned in Lucerne. U.S. Vice President JD Vance mentioned he would go to Switzerland for negotiations depending on Iranian actions, possibly over the weekend. Starting today, July 18, there is a 60-day period to negotiate a final agreement, which can be extended with mutual consent. The U.S. has lifted naval restrictions, allowing 12 Iranian ships to pass through the Strait of Hormuz. Iran’s Supreme Leader Ayatollah Khe

di Serena Poli

Donald Trump ha firmato una sconfitta monumentale , mentre Emmanuel Macron applaudiva e si congratulava “Bravo, good job!”. Con buona pace della retorica Epic Fury (così aveva battezzato la sua operazione militare), il bilancio per il tycoon è una disfatta su tutti i fronti, basta leggere il testo del Memorandum. Regime change , fallito. Controllo dello Stretto di Hormuz , fallito (ha dovuto trattare per riaprirlo). Congelamento del nucleare e dei missili balistici, fallito.

Come se non bastasse, per farsi firmare la carta, ha dovuto sbloccare di nuovo i miliardi di asset iraniani, senza contare il paragrafo 6 del Memorandum: “Gli Stati Uniti d’America si impegnano, insieme ai partner regionali, a sviluppare un piano definitivo e concordato reciprocamente, con almeno 300 miliardi di dollari statunitensi , per la ricostruzione e lo sviluppo economico della Repubblica Islamica dell’Iran”.

Peggio di lui, forse, solo la Germania nel 1919. Sempre a Versailles (i miei complimenti a Macron per la scelta, anche se credo che il comico simbolismo della location sia del tutto involontario). Direi che adesso, per la gioia di Giorgia Meloni, il buon vecchio Donald un Premio Nobel può dire di averlo vinto: non quello della Pace, ma quello del Contrappasso.

Viene in mente la spocchia di Guglielmo II nell’agosto del 1914, quando salutava le truppe tedesche in partenza per il fronte promettendo: “Tornerete nelle vostre case prima che siano cadute le foglie dagli alberi”. Allo stesso modo, Trump aveva garantito la risoluzione di tutti i conflitti in 24 ore, con la sicumera di chi pensa che la complessità geopolitica si pieghi a colpi di slogan. Anche prima della Grande Guerra tutti i paesi e i blocchi di alleanze si erano armati fino ai denti perché, si sa, “si vis pacem, para bellum”: il motto dei non lungimiranti, evidentemente. Eppure, negli ultimi giorni della sua rovina, almeno Guglielmo II ebbe un sussulto di dignità confessando: “La guerra è finita, certo in modo completamente diverso da quanto avevamo pensato”. Trump nemmeno quello, anzi: si è presentato al G7 dicendo “Hello. I’m the boss” , tra le risatine ruffiane dei convenuti.

Ma non si preoccupi, il vecchio Donald. Nessuno gli chiederà conto della realtà, perché i cortigiani sono sempre pronti a blandirlo . Il palcoscenico della sudditanza europea si è aperto con il regalo di Merz, una maglia della nazionale tedesca di calcio personalizzata con il numero 47, per il 47esimo Presidente degli Stati Uniti. Chiunque conosca la Smorfia Napoletana si sarà fatto una risata: dal ‘morto che parla’ al ‘morto che firma’, verrebbe da dire: un capo di Stato politicamente defunto sigla un’epocale sconfitta , circondato da plaudenti lacchè.

Per umana pietà (ma soprattutto per carenza di spazio) sorvolo su Giorgia Meloni: oggi tutti i di lei sostenitori esultano per il suo pugno duro con Donald, mentre io ho in mente il suo sguardo di adorazione mentre, sorridente, gli risponde “dai, Donald” quando lui le dice “sono stato abbandonato”.

Ora, Trump ha fornito la prova definitiva di essere un colossale perdente e, se ci penso, è pure abbastanza rassicurante trovare facilmente l’aggettivo da attribuirgli; ciò che mi manca è la parola per definire gli altri presenti, perché ‘ruffiani’ non basta. Cerco sinonimi peggiorativi, mi arrovello, ma il nostro meraviglioso vocabolario non mi viene incontro. Non trovo una parola che incarni appieno la dabbenaggine , la sconsiderata e al contempo patetica sottomissione che legittimano pericolosamente un vecchio pazzo nel suo credersi Dio. Non ho la parola, insomma, ma mi viene in soccorso un’immagine: il famosissimo meme “ this is fine ” , un cane seduto al tavolo con una tazza di caffè, imperturbabile mentre la stanza intorno a lui è divorata dalle fiamme.

Don’t worry, Donny . Finché sarai al potere, non mancheranno le risatine a comando e le smancerie, perché ogni capo di Stato europeo continuerà, mentre tutto brucia, a dormire con le ginocchiere sul comodino.

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Read the full article at Il Fatto Quotidiano
Source document: Memorandum signed by Trump and Iran

3 reports

Il Fatto QuotidianoIndependentLeft2 days ago
Monumental defeat for Trump at Versailles, but the courtiers won't ask him about reality

The article discusses Donald Trump's failed diplomatic efforts during his meeting with Iran at Versailles, highlighting the significant setbacks he faced. It notes the failure of Trump's 'Regime Change' strategy, the inability to control the Strait of Hormuz, and the collapse of plans to freeze Iran's nuclear program. The article also mentions the financial commitments made by the U.S., including a $300 billion pledge for Iran's reconstruction. The author draws historical parallels between Trump's situation and Germany's post-World War I circumstances.

Bias read (Left): The article uses strong negative language towards Trump ('sconfitta monumentale', 'disfatta su tutti i fronti') and frames his actions as failures. Historical comparisons to Germany in 1919 and references to Nobel Prizes in a satirical tone suggest a critical stance toward Trump's policies. The tone

Official sources cited

OpenIndependentCenter3 days ago
US-Iran, Vance: 6060 days of negotiations start today. Skips the ceremony in Switzerland. Khamenei: I gave the go for Pezeshkian, desperate Trump

The United States and Iran have signed a 14-point memorandum of understanding, which has entered into force. However, the digital signing led to the cancellation of a ceremony planned in Lucerne. U.S. Vice President JD Vance mentioned he would go to Switzerland for negotiations depending on Iranian actions, possibly over the weekend. Starting today, July 18, there is a 60-day period to negotiate a final agreement, which can be extended with mutual consent. The U.S. has lifted naval restrictions, allowing 12 Iranian ships to pass through the Strait of Hormuz. Iran’s Supreme Leader Ayatollah Khe

Bias read (Center): The article reports on a business-related development involving international trade and navigation agreements between the U.S. and Iran. It provides factual updates without overtly favoring any side politically.

ANSAIndependentCenter4 days ago
Europe is preparing for Hormuz.

The European Union is preparing to take action in the Strait of Hormuz following an expected agreement between Washington and Tehran. France's President Emmanuel Macron stated that France is ready to act alongside 20 other countries. The EU aims to ensure freedom of navigation in the strait without altering its governance. This comes after months of inaction and following renewed transatlantic cooperation highlighted at the G7 summit in Evian.

Bias read (Center): The article presents a balanced view of the situation, highlighting both the EU's readiness to act and the conditions under which they would do so. It does not show clear favoritism toward any side but rather reports on the diplomatic developments and positions of various actors involved.

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