L’Institutio oratoria di Quintiliano per la versione di latino, problemi per matematica sullo studio di funzioni a partire dal livello delle acque del lago di Bracciano allo scientifico e quesiti che tirano in ballo giochi di squadra e da tavolo e il sisma in Friuli del 1976. Le citazioni dedicate ad Einstein e Trudea. E’ iniziata oggi alle 8.30 la seconda prova della maturità 2026, quella di indirizzo. Il tempo massimo a disposizione varia a seconda del percorso di studi scelto.
Punti chiave
09:41
Riva, Pellai e la generazione connessa: le tracce del liceo di Scienze umane
Secondo quanto apprende LaPresse, gli studenti del Liceo delle Scienze umane, devono illustrare, per la seconda prova dell'esame di maturità, il rapporto tra "crescita, identità e tecnologie digitali". Due i testi proposti ai maturandi, il primo tratto da 'Crescere connessi. Una sfida per genitori e figli' di Giuseppe Riva, psicologo e studioso delle tecnologie della comunicazione. Il secondo testo è tratto da 'Cyber generation. Sfide evolutive per chi cresce online' del medico, psicoterapetua e ricercatore dell'Università di Milano Alberto Pellai.
09:39
Ogm e Zadie Smith: le tracce di inglese al linguistico
Al linguistico, nella prima parte di comprensione e interpretazione della traccia di inglese, uno dei testi da analizzare è un brano informativo sugli Ogm. L’altro brano è invece tratto On Beauty di Zadie Smith.
09:21
La traccia integrale di matematica
"Nella misura in cui i teoremi della Matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui essi sono certi, non si riferiscono alla realtà". Così comincia il compito di matematica, con una citazione-dedica ad Albert Einstein, tratta da una conferenza del 1921 'Geometrie und Erfahrung'.
Seguono due problemi: il primo parte dai rilevamenti del livello delle acque del lago di Bracciano, a nord di Roma, nel 2016 e nel 2017. Da lì si chiede ai ragazzi uno studio di funzione. Il secondo problema, più classico, parte direttamente dall’astrazione della funzione senza connessioni con problemi reali. Studenti e studentesse devono sceglierne uno dei due.
Poi i quesiti: ne sono proposti 8, i maturandi devono svolgerne 4. Il primo cita il gioco “Cover the spot”, il secondo il tetraedro regolare, il terzo le scosse di terremoto registrate 50 anni fa in Friuli, il quarto una funzione costante, il quinti la curva di una equazione, il sesto un polinomio, il settimo una partita di scopone, l’ottavo un torneo internazionale di pallavolo.
La frase di chiusura delle tracce è: "La matematica è il gioco più bello del mondo. Assorbe più degli scacchi, scommette più del poker, e dura più di Monopoli. È gratuita, e può essere giocata ovunque. Archimede lo ha fatto in una vasca da bagno" del professore Richard J. Trudeau, Dots and lines, Kent State University Press, 1976.
09:13
Il terremoto in Friuli tra i quesiti di matematica
Un quesito sul terremoto del Friuli del 1976. C’è anche questo tra le 8 domande proposte ai maturandi dello scientifico. Gli studenti devono determinare il rapporto tra le ampiezze prodotte dai due eventi sismici che si sono verificati a maggio e settembre di 50 anni nel territorio a nord di Udine.
09:04
La traccia integrale del compito di latino
Ecco la prova di latino per gli indirizzi classici del liceo:
Il valore educativo e terapeutico della musica
Il brano proposto è tratto dal I Libro dell'Institutio oratoria di Quintiliano, opera che rappresenta una delle più mature riflessioni pedagogiche dell'antichità. In questo passo l'autore affronta il tema della musica come fondamento della formazione del perfetto oratore.
PRIMA PARTE: traduzione di un testo in lingua latina
PRE-TESTO
Atqui claros nomine sapientiae viros nemo dubitaverit studiosos musices fuisse, cum Pythagoras atque eum secuti acceptam sine dubio antiquitus opinionem vulgaverint mundum ipsum ratione esse conpositum, quam postea sit lyra imitata, nec illa modo contenti dissimilium concordia, quam vocant ἁρμονίαν sonum quoque his motibus dederint.
Eppure, non vi è dubbio che uomini illustri per sapienza furono appassionati di musica: tant'è vero che Pitagora e i suoi seguaci divulgarono l'opinione, certamente loro tràdita da filosofi precedenti, che il mondo ha la stessa struttura che poi la lira avrebbe imitato; e non contenti di quella “concordia di dissonanze”, da loro detta harmonia, attribuirono a questi movimenti anche il suono.
TESTO
Nam Plato cum in aliis quibusdam tum praecipue in Timaeo ne intellegi quidem nisi ab iis, qui hanc quoque partem disciplinae diligenter perceperint, potest. De philosophis loquor, quorum fons ipse Socrates iam senex institui lyra non erubescebat: duces maximos et fidibus et tibiis cecinisse traditum, exercitus Lacedaemoniorum musicis accensos modis. Quid autem aliud in nostris legionibus cornua ac tubae faciunt? Quorum concentus quanto est vehementior, tantum Romana in bellis gloria ceteris praestat. Non igitur frustra Plato civili viro, q…
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