Mentre sul campo si alza il livello dello scontro, il Consiglio europeo condanna gli attacchi di Mosca ai siti Unesco di Kiev. La volontà è quella di aprire un canale diplomatico con Putin e per farlo Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, è ritenuto dalla maggior parte dei 27 il “rappresentante naturale”. Per Zelensky la cattiva notizia è che l’iter di adesione del suo Paese all’Ue non avrà accelerazioni fuori dai canoni.
08:53
Lavrov: “L’Europa si prepara a un conflitto con la Russia entro il 2030”
L'Europa vuole guadagnare tempo con Ogni mezzo necessario per raggiungere la "prontezza al combattimento" per un conflitto con la russia entro il 2030, ha dichiarato il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov. "E' risaputo che le elite europee hanno investito il loro 'capitale politico' nello scontro con la russia, spendendo centinaia di miliardi di dollari a sostegno del regime di kiev e aumentando i bilanci militari dei paesi dell'ue e della nato. L'europa intende raggiungere la 'prontezza al combattimento' per un conflitto con la russia entro il 2030. Prima di allora, vuole guadagnare tempo in vari modi", ha osservato nel suo articolo "ucraina, europa e sicurezza globale", pubblicato sulla rivista mezhdunarodnaya zhizn.
07:50
Pesante bombardamento russo su Karkiv, almeno sei feriti e decine di edifici distrutti
Le forze russe hanno lanciato nella notte diversi bombe plananti su Kharkiv , che hanno danneggiato decine di abitazioni e ferito almeno sei persone, secondo quanto riportato dalle autorità locali. In un post su Telegram, il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha riferito che l'attacco ha preso di mira il distretto di Kholodnohirskyi della città. Non sono al momento chiari né l'entità dei danni causati né la gravità dei feriti.
01:32
Chiuso il primo giorno di lavori del Consiglio europeo: il punto sull’Ucraina
Si è conclusa dopo quasi sette ore e mezza la prima giornata di lavori del Consiglio europeo. In questa prima sessione iniziata alle 18:30 i leader Ue hanno ascoltato la relazione della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e quella del presidente dell'Ucraina Vlodomyr Zelensky. Relativamente a Kiev l'Europa è tornata ad adottare le conclusioni all'unanimità, la prima volta dal 2025. Questo è il primo risultato politico di questo vertice che dopo la sconfitta dell'ex premier ungherese Vicktor Orban è pronta a cambiare passo. Zelensky che lunedì scorso ha visto l'apertura del primo cluster negoziale per l'adesione alla Ue, questa sera è tornato a chiedere un'accelerazione per l'apertura dei nuovi capitoli negoziali, ma nelle conclusioni non ve ne è traccia. I leader hanno però messo nero su bianco la condanna agli attacchi russi ai siti Unesco in Ucraina e hanno rinnovato le sanzioni per i prossimi 12 mesi. Nel testo delle conclusioni inoltre si legge che "fintantochè non vi sarà una pace giusta e duratura in Ucraina, non dovrà esserci alcuna normalizzazione della partecipazione della Russia agli eventi sportivi e culturali internazionali".
00:42
Zelensky chiede 300 missili, armi e carburanti per l’inverno
Al Consiglio europeo il premier ucraino Zelensky ha spiegato che “in caso di guerra prolungata anche in inverno, avremo bisogno di 300 missili, armi e carburanti”.
00:40
Zelensky al premier bulgaro: “Cooperiamo su energia e droni”
Volodymyr Zelensky ha incontrato il premier bulgaro Rumen Radev a margine del Consiglio europeo. "Grazie per i colloqui sostanziali", ha scritto il presidente ucraino su X, dopo le dichiarazioni con cui Radev ha minacciato di bloccare il ventunesimo pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia qualora il patriarca russo Kirill restasse inserito nella blacklist europea. "Abbiamo discusso in dettaglio dello sviluppo della cooperazione bilaterale e della sicurezza energetica, anche a livello regionale", ha riferito Zelensky, indicando che al centro del confronto ci sono stati anche i preparativi per future consultazioni tra Kiev e Sofia finalizzate all'avvio di progetti congiunti. Il presidente ucraino ha inoltre invitato la Bulgaria ad aderire a un accordo specifico sui droni. Al termine dell'incontro, i due leader hanno "concordato di incaricare i rispettivi team di dare seguito ai dossier affrontati e di predisporre una serie di documenti bilaterali", ha aggiunto Zelensky.
00:18
Per molti leader Costa “naturale rappresentante dell’Ue”
Al Consiglio europeo i leader Ue hanno avuto una discussione sui futuri negoziati di pace e su come organizzarsi a livello europeo per questo. Nella discussione, iniziata con Zelensky presente, e poi è continuata senza di lui, è emerso l'orientamento che il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, veda il suo ruolo come quello di mantenere l'unità, ed è pronto a svolgere questo ruolo, nessuno avrebbe obiettato. Diversi leader hanno detto che era lui "la persona naturale" per rappresentare l'Unione come dicono i trattati, e questo è anche nelle conclusioni del Consiglio. Quanto ai contatti del…
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