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ItalyCrimeOverlooked from the right12 days ago

From mayor of Rosarno to the director of the Streetto di Messina Spa: the parable of the former commissioner of the League Giacomo Saccomanno

The article discusses Giacomo Saccomanno, former regional commissioner of the League (Lega) and now a member of the board of directors of 'Stretto di Messina Spa,' who is under investigation for corruption by Rome prosecutors. The article mentions his role in organizing electoral campaigns for the League in the 2021 regional elections and 2022 general elections, including an event at a restaurant owned by individuals related to the 'ndrangheta mafia in Rosarno. It also references a document he created outlining prohibited behaviors for League members.

Da commissario regionale della Lega a componente del consiglio di amministrazione della “Stretto di Messina Spa ”, in quota Regione Calabria, il passo è stato breve per l’avvocato Giacomo Francesco Saccomanno , uno dei tre indagati per corruzione della Procura di Roma nell’inchiesta che stamattina ha portato alle perquisizioni eseguite dai carabinieri del Ros anche a casa dell’ex presidente aggiunto della Corte dei Conti Tommaso Miele . Fino a poco tempo fa, infatti, Saccomano ha guidato in Calabria il partito di Salvini organizzando campagne elettorali come quelle delle regionali del 2021 e delle politiche del 2022, dove era candidato. In quell’occasione Rosarno riuscì a organizzare una cena con gli aspiranti parlamentari del Carroccio e sostenitori della Lega in una braceria i cui proprietari attuali (incensurati) erano imparentati con soggetti ritenuti dagli inquirenti espressione delle principali famiglie di ‘ndrangheta di Rosarno.

Da commissario della Carroccio aveva redatto, nel 2021, una sorta di “manuale del perfetto leghista” indicando agli iscritti le “condotte assolutamente vietate”. A partire “dall’assumere atteggiamenti non consoni allo stile della Lega e cioè prudenza, umiltà, condivisione, responsabilità, credibilità, militanza, rispetto e, comunque, adesione alle direttive del partito”. L’elenco del vademecum era lungo e comprendeva anche le istruzioni su come rapportarsi con la stampa con la quale era vietato “commentare negativamente azioni o provvedimenti assunti dagli organi del partito o da rappresentanti dello stesso nelle istituzioni”.

La carriera politica di Saccomanno, però, non è stata sempre all’ombra del “capitano” Salvini. È iniziata più di 30 anni fa quando nel 1994 è stato candidato alle provinciali con il Ppi . Nel 2003, con il sostegno di Forza Italia e del Pri, ha vinto le elezioni comunali al Comune di Rosarno dove è stato sindaco solo per 26 mesi. Nel novembre 2005, infatti, ha dovuto lasciare la fascia tricolore a causa delle dimissioni di 18 consiglieri su 20, compresi ovviamente quelli della sua maggioranza. Ci ha riprovato altre due volte , nel 2010 e nel 2016, ma ha sempre perso le elezioni nel suo Comune. Giacomo Saccomanno, inoltre, è molto attivo nell’ambiente del Rotary dove, stando al suo curriculum, è entrato all’età di 31 anni rivestendo la carica di consigliere del direttivo. L’anno scorso, inoltre, è stato proclamato governatore eletto per l’anno 2026/27 durante il congresso del Distretto 2102 del Rotary International, tenuto a Tropea e dovrebbe assumere la carica a inizio luglio, venti giorni prima della perquisizione.

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Source document: Prosecutors of Rome

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Il Fatto QuotidianoIndependentLeft12 days ago
From mayor of Rosarno to the director of the Streetto di Messina Spa: the parable of the former commissioner of the League Giacomo Saccomanno

The article discusses Giacomo Saccomanno, former regional commissioner of the League (Lega) and now a member of the board of directors of 'Stretto di Messina Spa,' who is under investigation for corruption by Rome prosecutors. The article mentions his role in organizing electoral campaigns for the League in the 2021 regional elections and 2022 general elections, including an event at a restaurant owned by individuals related to the 'ndrangheta mafia in Rosarno. It also references a document he created outlining prohibited behaviors for League members.

Bias read (Left): The article highlights the involvement of a high-ranking League figure in a corruption investigation, frames the individual’s actions in a negative light, and emphasizes connections to organized crime without balancing with positive narratives or alternative perspectives from the accused or their政党.

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