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ItalyEconomy12 days ago

Who really makes the smartphones we use every day?

The article discusses Longcheer, a major Original Design Manufacturer (ODM) based in China, which produces smartphones for well-known brands. It highlights that Longcheer was the world's leading ODM by volume in 2024, shipping 173 million units with a market share of 32.6%. The piece explores how many popular smartphones are designed and manufactured by lesser-known companies like Longcheer rather than the brands they bear.

Chi realizza i dispositivi che utilizziamo tutti i giorni? L’ho scoperto andando dietro alle quinte del mondo di Longcheer, uno dei principali OEM/ODM

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Quando compriamo uno smartphone scegliamo quasi sempre un marchio: vuoi per il prezzo, vuoi per le caratteristiche oppure perché ci fidiamo di quel brand e del suo ecosistema che abbiamo già in casa. Il prodotto, però, è solo una parte della storia. L’altra parte è nascosta dietro le quinte, dove lavorano aziende i cui nomi sono sconosciuti ai più.

Una di queste aziende si chiama Longcheer e non è certo nota come Samsung, Honor, Motorola, Vivo o Lenovo. Fondata nel 2002 e oggi quotata sia alla Borsa di Shanghai, sia a quella di Hong Kong, l’azienda è specializzata nello sviluppo e nella produzione di dispositivi per conto di altri marchi. Nel 2024 Longcheer è stata il primo ODM al mondo per volumi di smartphone spediti, con 173 milioni di unità e una quota del 32,6%. Significa che quasi un terzo del mercato degli smartphone realizzati da aziende di progettazione e produzione esterne è passato da Longcheer. E, considerando che ODM sta per Original Design Manufacturer, significa che 173 milioni di smartphone spediti in quell’anno con un marchio “famoso”, non erano farina del sacco di quel brand ma li ha completamente pensati, disegnati, sviluppati e prodotti Longcheer.

Infatti c’è una differenza tra ODM e OEM (Longcheer fa entrambe le cose): OEM significa che l’azienda produce per un brand che ha progettato il dispositivo, insomma si occupa solo della parte finale. ODM invece è semplicemente il brand che mette il suo marchio su un prodotto fatto interamente da Longcheer. Impossibile sapere quale smartphone è stato sviluppato come OEM e quale come ODM, perché tutto è coperto da accordi di riservatezza, ma è chiaro che i numeri non mentono e che i 173 milioni di unità ODM del 2024, in un mercato globale che in quell’anno ha raggiunto 1,24 miliardi di pezzi, significano che almeno il 14% di tutti gli smartphone spediti erano fatti da ODM senza che il brand committente ci mettesse un briciolo di sforzo di progettazione.

Insomma, è chiaro che Longcheer, così come le altre (poche) aziende che hanno in mano il mercato OEM/ODM, è il braccio che muove il mercato mobile, ma spesso è anche la mente come abbiamo visto. Un gigante senza il rapporto diretto con il consumatore finale: Longcheer non deve convincerci a comprare un telefono, deve convincere i brand a farlo nascere. Per questo il confine tra “prodotto di un brand” e “prodotto sviluppato per un brand” è spesso più sottile di quanto immaginiamo.

Il marchio finale resta fondamentale: decide prezzo, distribuzione, marketing, assistenza e spesso anche software ed esperienza utente. Ma la parte industriale può essere affidata a chi ha già le piattaforme, gli ingegneri, le linee produttive, i laboratori di test e i fornitori. Tra i clienti indicati dall’azienda figurano Meta, Motorola e Nio (Longcheer fa i pad di ricarica wireless per le auto), ma anche Honor, Oppo, Lenovo, Vivo e Redmi. Nel suo catalogo di prodotti troviamo smartphone, tablet, notebook, auricolari, smartwatch, dispositivi indossabili, occhiali smart e componenti automotive

Longcheer, però, non è solo progettazione e produzione di dispositivi, ma lavora anche per portarsi avanti sui temi del futuro: robotica e IA. L’obiettivo è portare in un settore più complesso le competenze già sviluppate.

Insomma, la prossima volta che prendiamo in mano uno smartphone o indossiamo un paio di occhiali smart, vale la pena ricordare che il nome stampato sul prodotto è solo l’ultimo passaggio di un lungo viaggio dove Longcheer e altre aziende come lei ci hanno probabilmente messo lo zampino, vuoi per l’intera processo, vuoi solamente per la parte di produzione.

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Source document: Longcheer Company Profile

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Il GiornaleParty-alignedCenter12 days ago
Who really makes the smartphones we use every day?

The article discusses Longcheer, a major Original Design Manufacturer (ODM) based in China, which produces smartphones for well-known brands. It highlights that Longcheer was the world's leading ODM by volume in 2024, shipping 173 million units with a market share of 32.6%. The piece explores how many popular smartphones are designed and manufactured by lesser-known companies like Longcheer rather than the brands they bear.

Bias read (Center): The article provides factual information about Longcheer's role in the smartphone manufacturing industry without taking a stance or using biased language. It focuses on business operations and market data, avoiding any political commentary or ideological framing.

Official sources cited

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The official sources this coverage is built on. Read them directly to bypass framing.