L'autorità di regolamentazione dei media serba ha vietato alla trasmissione per sette giorni il programma informativo mattutino di Informer TV. Questa misura amministrativa non revoca la licenza di esercizio della stazione, sebbene organizzazioni non governative abbiano precedentemente richiesto tale provvedimento. In seguito alla decisione, Informer ha diffuso un video promozionale in cui un nonno si lamenta con il nipote della perdita del loro unico canale televisivo gratuito. La testata giornalistica descrive la stazione come un "mezzo di propaganda" per il presidente Aleksandar Vučić negli ultimi anni. Il rapporto precisa che il divieto riguarda specifici programmi, e non l'intera rete.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce esplicitamente la stazione televisiva una "macchina di propaganda" a favore del presidente e utilizza termini dispregiativi come "incitato" nei confronti degli oppositori, riflettendo una posizione critica nei confronti del regime al potere.





