ON
← Torna al feed
Mercati aperti in verde nonostante le tensioni della guerra in Iran, oscillazioni dei prezzi del petrolio
India🏛️ PoliticaCentro6 h fa

Mercati aperti in verde nonostante le tensioni della guerra in Iran, oscillazioni dei prezzi del petrolio

I mercati azionari statunitensi hanno aperto in rialzo mercoledì, con l'S&P 500 in rialzo dello 0,2%, il Dow Jones in rialzo dello 0,3% e il Nasdaq Composite in rialzo dello 0,3%. Ciò è stato guidato da forti guadagni trimestrali delle principali società e da dati sull'inflazione migliorati, che hanno mostrato un rallentamento dell'inflazione all'ingrosso al 5,5% a giugno. L'inflazione dei consumatori è anche scesa al di sotto delle previsioni, riducendo le aspettative di un rialzo dei tassi della Federal Reserve, con i commercianti che ora vedono solo il 10% di possibilità di un aumento dei tassi. Tuttavia, gli investitori sono rimasti cauti a causa delle tensioni in corso tra Stati Uniti e Iran, che hanno sollevato preoccupazioni per le forniture energetiche globali. I prezzi del petrolio sono oscillati, con il greggio Brent che è salito brevemente sopra gli 86 dollari ma ha chiuso a 83,3 dollari. I mercati europei e asiatici hanno registrato guadagni, mentre i mercati cinesi sono stati misti, con l'Hang Seng in rialzo dell'1,4% e il benchmark di Shanghai in calo dello 0,3%.

U.S. stock markets opened higher on Wednesday, defying heightened geopolitical tensions in the Middle East and volatile oil prices. The S&P 500 climbed 0.2 percent, signaling its fourth consecutive gain in five trading days. The Dow Jones Industrial Average added 173 points, or 0.3 percent, while the Nasdaq Composite rose 0.3 percent. These movements came amid encouraging economic data and robust corporate earnings reports, which buoyed investor sentiment despite ongoing uncertainty over regional conflicts. The upward trend in equities was supported by recent inflation figures that suggested cooling price pressures. Wholesale inflation dropped to 5.5 percent in June from 6 percent in May, falling below expectations of a rise. Earlier in the week, another report indicated that consumer inflation was also weaker than anticipated. This softening of inflation metrics has led to a reassessment among market participants regarding the likelihood of an upcoming Federal Reserve rate increase. According to CME Group data, traders now estimate less than a 10 percent probability of a rate hike at the Fed’s next policy meeting, a sharp decline from nearly 42 percent just days ago. As a result, the yield on the 10-year U.S. Treasury bond dipped slightly to 4.55 percent from 4.58 percent on Tuesday. Despite these positive developments, lingering concerns over potential disruptions in global energy supplies due to escalating tensions between the United States and Iran have kept some investors wary. The Iranian Revolutionary Guard issued a warning that energy exports from the Middle East might be jeopardized if the U.S.-imposed restrictions on Iranian oil tankers persisting through the Strait of Hormuz continue. “The export of oil and gas from the region will be either for everyone or for no one,” the group stated. This statement comes amid fluctuating crude oil prices, with Brent crude briefly surpassing $86 a barrel before retreating to $83.37, marking a 1.6 percent decrease from the prior session. In Asia, equity markets saw their own upticks, particularly in technology sectors. South Korea’s Kospi index jumped 6.2 percent, driven largely by surges in tech firms such as Samsung Electronics and SK Hynix. Meanwhile, European markets benefited from solid performance by ASML, a Dutch manufacturer of semiconductor equipment. The company exceeded expectations with its revenue figures and projected higher sales, attributing the success to sustained demand fueled by advancements in artificial intelligence. This performance bolstered investor confidence in AI-linked stocks following recent turbulence. Chinese financial indicators presented a mixed picture. Hong Kong’s Hang Seng index increased by 1.4 percent, whereas Shanghai’s main index declined 0.3 percent. The slowdown in economic growth was evident as China reported a second-quarter GDP expansion of 4.3 percent annually, a reduction from the 5 percent growth observed in the preceding quarter. These figures reflect the broader economic landscape shaped by both domestic policies and international dynamics affecting trade and investment flows. As global markets navigate through periods marked by both optimism and apprehension, the interplay between economic fundamentals and geopolitical uncertainties continues to shape investment decisions. With central banks recalibrating monetary policies based on evolving macroeconomic conditions, the trajectory of financial assets remains subject to continual reassessment amidst shifting global narratives.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

1 servizi

Times of India logoTimes of IndiaIndipendenteCentro6 h fa
Mercati aperti in verde nonostante le tensioni della guerra in Iran, oscillazioni dei prezzi del petrolio

I mercati azionari statunitensi hanno aperto in rialzo mercoledì, con l'S&P 500 in rialzo dello 0,2%, il Dow Jones in rialzo dello 0,3% e il Nasdaq Composite in rialzo dello 0,3%. Ciò è stato guidato da forti guadagni trimestrali delle principali società e da dati sull'inflazione migliorati, che hanno mostrato un rallentamento dell'inflazione all'ingrosso al 5,5% a giugno. L'inflazione dei consumatori è anche scesa al di sotto delle previsioni, riducendo le aspettative di un rialzo dei tassi della Federal Reserve, con i commercianti che ora vedono solo il 10% di possibilità di un aumento dei tassi. Tuttavia, gli investitori sono rimasti cauti a causa delle tensioni in corso tra Stati Uniti e Iran, che hanno sollevato preoccupazioni per le forniture energetiche globali. I prezzi del petrolio sono oscillati, con il greggio Brent che è salito brevemente sopra gli 86 dollari ma ha chiuso a 83,3 dollari. I mercati europei e asiatici hanno registrato guadagni, mentre i mercati cinesi sono stati misti, con l'Hang Seng in rialzo dell'1,4% e il benchmark di Shanghai in calo dello 0,3%.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una panoramica equilibrata dei movimenti del mercato influenzati sia da fattori economici (dati sull'inflazione, guadagni delle imprese) che da tensioni geopolitiche (conflitto Iran-USA).

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate