Un'associazione di esiliati presenta le sue accuse contro la decisione della Corte Suprema di sospendere il loro diritto di voto
Il Centro per i discendenti uniti degli spagnoli (Ce.DEU), un'organizzazione che rappresenta gli esuli spagnoli e le loro famiglie, ha presentato obiezioni legali contro una sentenza della Corte Suprema spagnola che ha sospeso i diritti di voto di coloro che hanno beneficiato della Legge sulla memoria democratica. Il gruppo sostiene che questa decisione interesserebbe circa 163.000 cittadini prima delle prossime elezioni generali. Ce.DEU ha svolto un ruolo chiave nel garantire la nazionalità spagnola ai discendenti degli immigrati dopo anni di sforzi parlamentari, che sono stati finalmente codificati nell'ottava disposizione aggiuntiva della Legge sulla memoria democratica.
The Spanish Supreme Court has upheld measures that prevent approximately 163,000 citizens who obtained their nationality through Spain’s Law on Democratic Memory from voting in the upcoming general elections on November 29. This decision was made by the court's Administrative Contentious Division, with five judges voting in favor and one judge dissenting. The affected individuals are those who gained Spanish citizenship via the eighth additional provision of the law, which allows descendants of emigrants to claim nationality based on their ancestors' exile during the Franco regime. According to the ruling, these individuals will only be allowed to vote if they obtain a certificate from a consulate confirming that their ancestors had been exiled. However, the administration has stated that it is unable to issue such certificates within the required timeframe. The measure has drawn criticism for its potential impact on the right to vote, particularly given the lack of evidence of wrongdoing against the affected individuals. The legal challenge stems from a dispute over the competence of the Central Election Board to audit registrations of absent residents. The Supreme Court's decision relies on a 2022 instruction from the Ministry of Justice regarding the implementation of the law, which has remained in effect for four years without being challenged. Critics argue that this measure goes beyond the scope of a precautionary measure and effectively preempts the outcome of the legal proceedings. A key point of contention lies in the interpretation of a 2020 Supreme Court ruling, which states that precautionary measures should not extend beyond the act being appealed unless necessary to avoid frustration of the judicial process. The current measure, however, applies to acts prior to the legal proceedings and does so without proportionality, according to critics. The affected individuals have not been formally notified of the proceedings nor were they given the opportunity to present their arguments before the measure was adopted. Although the court acknowledges this procedural flaw, it proposes a remedy involving public notices in the official gazette, allowing those affected to appear before the Supreme Court with legal representation within five business days. The Center for United Descendants of Spaniards (Ce.DEU), an organization representing exiled Spaniards and their families, has filed objections against the Supreme Court's decision. They emphasize their role in securing the recognition of nationality for the children and grandchildren of emigrants after 12 years of parliamentary deliberation. The group seeks to ensure that all Spanish citizens can exercise their right to vote, especially ahead of the upcoming general elections. The Central Election Board has ordered the Office of Electoral Census to send voting documents to the 2.7 million registered voters abroad, including the 163,020 individuals affected by the Supreme Court's decision. These documents will be sent between October 24 and 30, providing more time for embassies to locate and certify the numerous cases under scrutiny. In addition, the Central Election Board rejected a request from the Popular Party to review mail-in voting, citing a recent report by Correos indicating that the existing system provides sufficient guarantees for the voting process. The Council of Spaniards Abroad has expressed concerns that the Supreme Court's decision could inadvertently affect citizens not involved in the legal challenge, potentially disenfranchising them without due process.
La Corte Suprema spagnola ha confermato le misure che impediscono a determinati cittadini di votare nelle prossime elezioni del 29 novembre, sulla base di una disposizione legale relativa alla nazionalità spagnola acquisita attraverso l'ottava clausola aggiuntiva della legge sulla memoria della democrazia. Queste persone sono tenute a ottenere certificazioni dalle ambasciate che confermano il loro precedente stato di esilio, ma le autorità hanno dichiarato di non poter rilasciare queste certificazioni in tempo. La decisione è stata criticata come sproporzionata e politicamente motivata, in quanto rimuove effettivamente il diritto di voto in modo permanente piuttosto che servire come una precauzione temporanea. La decisione contraddice i precedenti principi giudiziari che mettono in guardia contro misure che vanno oltre l'assicurazione del rispetto delle sentenze giudiziarie. I critici sostengono che questa azione mina le protezioni costituzionali per i diritti di voto.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la decisione della Corte Suprema come politicamente motivata e che ha un impatto sproporzionato sui diritti degli elettori, usando un linguaggio critico nei confronti della sentenza e sottolineando la sua potenziale violazione delle garanzie costituzionali.
Il Centro per i discendenti uniti degli spagnoli (Ce.DEU), un'organizzazione che rappresenta gli esuli spagnoli e le loro famiglie, ha presentato obiezioni legali contro una sentenza della Corte Suprema spagnola che ha sospeso i diritti di voto di coloro che hanno beneficiato della Legge sulla memoria democratica. Il gruppo sostiene che questa decisione interesserebbe circa 163.000 cittadini prima delle prossime elezioni generali. Ce.DEU ha svolto un ruolo chiave nel garantire la nazionalità spagnola ai discendenti degli immigrati dopo anni di sforzi parlamentari, che sono stati finalmente codificati nell'ottava disposizione aggiuntiva della Legge sulla memoria democratica.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo oggettivo, concentrandosi sulle azioni legali intraprese dal Ce.DEU contro la decisione della Corte suprema.
Il Consiglio elettorale nazionale spagnolo ha ordinato all'Ufficio del censimento di inviare la documentazione di voto a tutti i 2,7 milioni di elettori registrati all'estero in vista delle elezioni del 29 novembre. Ciò include oltre 160.000 persone naturalizzate ai sensi della "legge dei nipoti" e ora sono sospettate dalla Corte suprema. La Corte suprema ha recentemente confermato le misure precauzionali che richiedono a queste persone di fornire una prova certificata dal consolato dei documenti di esilio dei loro antenati per votare. La decisione crea una complessa sfida burocratica a causa delle scadenze ristrette, ma dà alle ambasciate più tempo per verificare i casi interessati.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo obiettivo, descrivendo in dettaglio le azioni della commissione elettorale, la sentenza della Corte suprema e le sfide affrontate nell'attuazione della decisione, senza favorire alcuna parte politica, fornendo informazioni sia sui requisiti legali che sulle difficoltà logistiche.
Secondo il Consiglio degli spagnoli all'estero, la decisione della Corte suprema sul processo elettorale ha sollevato preoccupazioni sul fatto che i cittadini spagnoli all'estero che non sono stati direttamente colpiti dalla sfida legale potrebbero essere esclusi dal voto.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le preoccupazioni sollevate dal Consiglio degli spagnoli all'estero in merito alla decisione della Corte Suprema senza apertamente favorire una parte in particolare, riferisce sull'impatto potenziale della sentenza, ma non mostra un chiaro pregiudizio attraverso un linguaggio carico o un'approvvigionamento selettivo.
Come l’ha coperta ogni schieramento
Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.
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centro
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