L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha istituito il 27 novembre come Giornata internazionale per l'eliminazione del matrimonio infantile, precoce e forzato, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza globale e accelerare gli sforzi per sradicare questa pratica. La risoluzione, sponsorizzata dalla Sierra Leone e sostenuta da oltre 66 paesi, chiede azioni coordinate da parte dei governi, delle agenzie delle Nazioni Unite e della società civile per promuovere l'istruzione, la protezione e i diritti dei bambini, in particolare delle ragazze. La First Lady della Sierra Leone, la dottoressa Fatima Maada Bio, ha sottolineato l'impatto personale del matrimonio infantile, evidenziando la perdita di opportunità per le ragazze colpite. L'attivista Bhuwan Ribhu, che ha sostenuto la giornata, ha citato il significato simbolico del 27 novembre, facendo riferimento a un impegno su larga scala preso da 250 milioni di indiani nel 2024 per porre fine al matrimonio infantile. L'iniziativa si allinea con obiettivi più ampi nell'ambito degli Obiettivi di sviluppo sostenibile per migliorare il benessere dei bambini a livello globale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di una risoluzione delle Nazioni Unite volta ad affrontare il matrimonio infantile, citando molteplici parti interessate, tra cui governi, attivisti e organizzazioni internazionali.




