L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Volker Türk, ha espresso sciocco per le notizie secondo cui la Russia potrebbe aver utilizzato droni completamente autonomi in Ucraina, che hanno provocato la morte di civili. L'incidente si sarebbe verificato a luglio a Zaporižja, dove un drone russo guidato interamente dall'intelligenza artificiale ha ucciso tre civili. Türk ha chiesto il divieto di armi capaci di uccidere senza l'intervento umano. Il New York Times ha precedentemente riferito che il drone era programmato per colpire una stazione di servizio specifica, ma selezionava autonomamente un obiettivo diverso, probabilmente serbatoi di propano. Organizzazioni internazionali e ONG hanno spinto per regolamenti sulle armi letali autonome, spesso definite "robot assassini". Il mese scorso, il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e il presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa si sono uniti alle richieste di restrizioni su tali armi. Negli ultimi anni, le discussioni internazionali hanno portato a un consenso tra 128 paesi sulla definizione delle armi, anche se i gruppi non governativi autonomi hanno tentato di accusare gli Stati Uniti e la Russia di aver preso la parola.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni provenienti da molteplici fonti internazionali, tra cui l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, il New York Times e l'AFP.



