Proprietà e classificazione
Fondato: 1964
Proprietà
Inter Press Service (IPS) è un'agenzia di stampa globale senza scopo di lucro con sede a Roma, fondata nel 1964 dal giornalista italiano Roberto Savio e dallo scienziato politico argentino Pablo Piacentini.
Finanziamento
Finanziato attraverso abbonati e clienti, programmi multilaterali e nazionali di cooperazione allo sviluppo e sovvenzioni a progetti da parte di fondazioni; i governi donatori hanno in varie occasioni incluso il Belgio, il Brasile, la Finlandia, la Germania, l'Italia, i Paesi Bassi e la Norvegia.
Affiliazione e orientamento
Si concentra sul Sud globale, sullo sviluppo, sulla società civile e sulla globalizzazione, con una prospettiva editoriale di centro-sinistra / ONG di sviluppo. Nonostante la dipendenza dai donatori per lo sviluppo, è una cooperativa senza scopo di lucro di proprietà dei giornalisti, priva di proprietà di partito, stato o società, quindi INDEPENDENT (centro-sinistra) è la classificazione corretta.
Orientamento editoriale
- La nostra stima
- Centro-sinistra
- Misurato dalla copertura
- Centro-sinistrain base a 90
78/100
Fattualità
73/100
Obiettività
116
Articoli
116
servizi
In evidenza
Più coperte ora

ONU: Israele continua a commettere genocidio prendendo di mira i bambini di Gaza

Il Papa ha invitato gli stati a mettere il cibo, l'acqua e la sanità al di sopra degli interessi geopolitici

Spesa mondiale per armi nucleari a valore record

Il calore è il sole, ma il carbone e il gas mantengono ancora il sistema stabile.

Elezioni Colombia, Paese blindato per il ballottaggio tra Cepeda e De La Espriella: tra attentati, restrizioni e attacchi ai media

La guerra con l'Iran non uccidera' il dominio del dollaro, ma Washington potrebbe farlo.
Copertura recente

Le RSF del Sudan si avvicinano ad Al Obeid mentre l'ONU avverte di atrocità imminenti
Le forze di supporto rapido del Sudan (RSF), un gruppo paramilitare, stanno avanzando verso Al Obeid nella regione del Nord Kordofan, che è attualmente detenuta dall'esercito sudanese. La città ha subito significative interruzioni a causa degli attacchi dei droni di RSF che hanno colpito le infrastrutture militari e civili, compresa la centrale elettrica principale, portando a interruzioni di corrente, carenze d'acqua e operazioni ospedaliere. I residenti riferiscono che la vita rimane per lo più normale nonostante queste sfide, anche se la carenza di carburante persiste dopo gli attacchi alle stazioni di benzina. I video che circolano online mostrano i combattenti di RSF che affermano che cattureranno Al Obeid entro pochi giorni. Al Obeid è strategicamente importante in quanto ospita la 5a divisione di fanteria dell'esercito e funge da importante centro commerciale. La perdita di questa città sarebbe una battuta d'arresto significativa per l'esercito, simile alla loro precedente perdita di El Fasher in Darfur, che ha portato a atrocità diffuse in più paesi.

Nel Pacifico tropicale, secondo i ricercatori, si sono verificate condizioni di El Niño.
The article reports that researchers from New Zealand’s Earth Sciences organization (ESNZ) have identified conditions consistent with the El Niño climate phenomenon in the tropical Pacific. They warn that impacts on New Zealand’s weather are likely to intensify over the coming months. The ESNZ joined other organizations in Australia, Japan, and the U.S. in confirming the development of El Niño, which is expected to reach strong intensity between July and September. The effects are projected to peak during the Southern Hemisphere summer, spanning late 2023 into early 2024. According to lead researcher Chris Brandolini, this El Niño event is at least comparable in strength to five of the strongest recorded El Niños in modern history. The article outlines regional rainfall expectations, noting potential below-average precipitation in some areas and above-normal levels in others. It also mentions possible temperature fluctuations and increased wind variability later in the year. Additionally, it notes two lower-probability risks: sudden stratospheric warming and the occurrence of a tropical cyclone outside the typical season, both historically linked to El Niño. Brandolini connects the

Discounting Demographic Realities
The article discusses how many governments are reluctant to accept ongoing demographic changes such as low fertility rates, aging populations, and slow labor force growth. Despite clear evidence from organizations like the United Nations showing that global population trends are shifting, policymakers often prioritize short-term political goals over long-term adaptations. This includes avoiding difficult decisions like increasing taxes, adjusting retirement ages, or expanding immigration. The piece highlights that 63 countries have already experienced population peaks, and another 48 are expected to do so within 30 years. It argues that rather than trying to reverse these trends, governments should adjust policies to align with current demographic realities.

A Castelluccio di Norcia il caldo spegne la fioritura
La fioritura annuale dei fiori nell'area Pian Grande di Castelluccio di Norcia, nota per il suo vibrante mosaico di colori, è stata notevolmente ridotta quest'anno a causa di condizioni meteorologiche insolite. Tipicamente si verifica tra la metà di giugno e l'inizio di luglio, l'evento di solito attira migliaia di visitatori, ma appare molto meno colorato rispetto agli anni precedenti. Le autorità locali attribuiscono questo declino alla siccità estrema e alle alte temperature, che hanno raggiunto fino a 30 gradi Celsius. Gianni Coccia, un funzionario locale e agricoltore, ha osservato che le piogge erano in gran parte cessate entro la fine di maggio, seguite da una siccità eccezionale, portando all'estinzione di molte specie vegetali. Nonostante la ridotta esposizione floreale, l'area continua ad attirare visitatori, anche se l'impatto visivo è notevolmente diverso dalle stagioni più favorevoli.

Alti membri delle Nazioni Unite sollecitano l'abolizione universale della pena di morte
Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e l'Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Volker Türk, hanno chiesto l'abolizione universale della pena di morte durante il 9° Congresso mondiale contro la pena di morte tenutosi a Parigi. Guterres ha sottolineato che la pena di morte è disumana, mette a rischio vite innocenti e non ha posto nella società moderna. Il congresso, organizzato dall'ONG francese ECPM e sostenuto da Francia, Unione europea e Svizzera, riunisce governi, funzionari, esperti legali e attivisti per discutere i passi verso l'abolizione della pena di morte a livello globale. Il presidente Emmanuel Macron ha fatto eco a questi appelli, affermando che la pena di morte non migliora la sicurezza sociale.

La promessa di Abu Dhabi per il futuro
L'articolo discute gli sforzi significativi di Abu Dhabi nel ripristino delle barriere coralline attraverso il Progetto Abu Dhabi Coral Gardens, che ha coltivato oltre 1,8 milioni di colonie di coralli. L'iniziativa è evidenziata come un investimento strategico nelle infrastrutture naturali, con l'obiettivo di migliorare la protezione costiera, sostenere la biodiversità marina e contribuire a un'economia blu sostenibile. Il pezzo sottolinea l'integrazione del ripristino dei coralli con obiettivi di sostenibilità più ampi come lo sviluppo delle energie rinnovabili e l'ecologizzazione urbana, riflettendo una transizione dalla dipendenza dai combustibili fossili verso la resilienza ecologica ed economica a lungo termine.

Oltre le Nazioni Unite Riconquistare l'integrità e lo scopo nella governance globale
Questo articolo è una riflessione personale di un individuo che ha trascorso oltre 25 anni lavorando all'interno del sistema delle Nazioni Unite, compresi due decenni presso la Commissione Internazionale del Servizio Civile (ICSC). L'autore discute la loro decisione di lasciare l'ONU attraverso il Programma di Separazione Precoce, citando motivi come il declino della salute, le preoccupazioni per l'integrità istituzionale e il desiderio di perseguire un lavoro indipendente con maggiore autonomia.

Quando un alleato diventa un ostacolo
L'articolo discute il deterioramento della relazione tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in seguito alla firma del Memorandum di Islamabad nel giugno 2026. Questo accordo, mediato dal Pakistan, mirava a porre fine alla guerra contro l'Iran stabilendo un cessate il fuoco permanente, riaprendo rotte commerciali e creando un fondo di ricostruzione. Tuttavia, Netanyahu si è opposto all'accordo, sostenendo che non ha affrontato il programma nucleare iraniano o la sua influenza regionale. Le azioni militari israeliane sono continuate nonostante l'accordo, spingendo Trump a criticare direttamente Netanyahu, definendolo "pazzo" durante una conversazione telefonica. La spaccatura evidenzia obiettivi strategici diversi tra i due leader, con Trump che cerca una fine negoziata del conflitto e Netanyahu che mira all'indebolimento permanente dell'Iran.

Perché il futuro dei prezzi del petrolio dipenderà dalla Cina
Il futuro dei prezzi mondiali del petrolio può dipendere fortemente dalla Cina, che ha adottato diverse misure per proteggere la sua economia dagli effetti del conflitto in Iran, che ha limitato l'accesso a oltre 11 milioni di barili di petrolio al giorno. Attraverso la riduzione delle importazioni, l'utilizzo di riserve strategiche e la promozione di energia pulita, Pechino ha assorbito gran parte della pressione dei prezzi elevati, contribuendo a stabilizzare il mercato globale. Gli analisti stimano che la Cina agisce come una "forza regolatrice invisibile" nel mercato petrolifero, con la sua capacità di ridurre le importazioni fino a 3 milioni di barili al giorno, quasi pari alla domanda totale del Giappone, contribuendo a prevenire i picchi di prezzo nonostante la riduzione dell'offerta dovuta al conflitto.

Respect Strength, Question Power: riflessioni dall'Assemblea Asia-Pacifico sui diritti digitali del 2026
L'articolo riflette sull'Assemblea Asia-Pacifico per i Diritti Digitali del 2026 (DRAPAC26), sottolineando i temi della cura collettiva, la resistenza ai sistemi oppressivi e ripensando al concetto di "resilienza" nell'attivismo. L'autore critica la tendenza a celebrare la resistenza degli attivisti senza affrontare le dinamiche di potere strutturali che consentono le loro lotte. L'assemblea, co-organizzata da EngageMedia, la Foundation for Media Alternatives (FMA) e DAKILA, ha riunito oltre 800 partecipanti della regione Asia-Pacifico. Il pezzo evidenzia l'importanza di muoversi in armonia con gli altri ('Na Pada Ajong Ta') piuttosto che conformarsi a narrazioni uniformi di unità.

Il gruppo di esperti dell'intelligenza artificiale delle Nazioni Unite presenta un rapporto in vista della conferenza globale
Il gruppo indipendente delle Nazioni Unite sull'intelligenza artificiale ha pubblicato un rapporto preliminare che evidenzia il rapido progresso delle tecnologie dell'IA e l'urgente necessità di una regolamentazione globale scientificamente informata. Il rapporto, redatto da 40 esperti internazionali, delinea sia i potenziali benefici che i rischi dell'IA, sottolineando l'importanza di una politica basata sull'evidenza. Sarà presentato al prossimo Dialogo globale delle Nazioni Unite sulla governance dell'IA a Ginevra. I copresidenti Yoshua Bengio e Maria Ressa hanno sottolineato che il rapporto non offre raccomandazioni politiche dirette, ma sostiene la governance basata sull'integrità scientifica.

Gli Stati Uniti ritirano gli aiuti per l'HIV Devastante
Gli Stati Uniti hanno annunciato l'intenzione di ritirare i finanziamenti per i programmi HIV in Sud Africa nell'ambito del Piano di emergenza del presidente per il soccorso all'AIDS (PEPFAR). Questa decisione, che dovrebbe essere completamente eliminata entro l'inizio del 2027, ha suscitato critiche da parte di esperti e attivisti dell'HIV che avvertono che potrebbe portare ad un aumento della trasmissione dell'HIV e delle morti prevenibili. Il Sud Africa ha già il più alto carico di HIV al mondo e il PEPFAR ha storicamente fornito un supporto critico per il trattamento, la prevenzione e le infrastrutture sanitarie. Mentre il governo sudafricano copre ora la maggior parte dei farmaci antiretrovirali a livello nazionale, il PEPFAR rimane vitale per sostenere i programmi sanitari comunitari, le cliniche mobili e la raccolta di dati. I critici sostengono che il ritiro sembra legato alle condizioni politiche non soddisfatte degli Stati Uniti piuttosto che alla necessità medica.

Perché le città sono il punto di partenza per affrontare la crisi globale del cancro
L'articolo discute la crescente crisi globale del cancro, sottolineando il ruolo fondamentale delle città nell'affrontare le disparità sanitarie, in particolare nei paesi a basso e medio reddito (LMIC). Sottolinea la complessità della cura del cancro, osservando che un trattamento efficace richiede servizi coordinati, input specialistico e cure di supporto. Il pezzo sostiene che le città forniscono una piattaforma ideale per migliorare l'accesso ai farmaci e ai servizi oncologici grazie alla loro capacità di integrare diverse risorse sanitarie e strutture di governance. Cita le proiezioni secondo cui l'incidenza del cancro nei LMIC potrebbe aumentare del 142% entro il 2040, rendendoli responsabili di oltre la metà dei nuovi casi e dei due terzi dei decessi entro il 2050. L'articolo chiede di passare dai piani nazionali sul cancro a programmi ben finanziati a livello locale che garantiscano l'accesso equo alle cure.
Trascurate
Poco coperte o di parte
Ancora nulla segnalato come trascurato.