Un articolo del Daily Mail discute la pratica di aziende tecnologiche che acquistano grandi quantità di libri di seconda mano nel Regno Unito, li trasportano negli Stati Uniti e utilizzano un processo chiamato "scansione distruttiva" per estrarre il testo per la formazione di chatbot AI. L'articolo evidenzia le preoccupazioni sollevate da venditori di libri come Lucy Hingston, che descrivono la pratica come moralmente preoccupante e dannosa per la comunità letteraria. Cita Dan Conway, CEO dell'Associazione degli editori, che critica le aziende tecnologiche per l'uso illegale di materiale protetto da copyright e le industrie creative dannose. L'articolo fa riferimento a una campagna più ampia, "Make It Fair", volta a fermare Big Tech dallo sfruttamento delle opere creative britanniche.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo descrive la questione come un conflitto tra i venditori di libri tradizionali e le potenti società tecnologiche, descrivendo queste ultime come attori non etici impegnati in "furti sfacciati".





