L'email che molti autori sognano di ricevere e perché è una trappola
Mary Colussi, un'autrice australiana, è stata vittima di una sofisticata truffa via e-mail in cui ha ricevuto un falso messaggio da un redattore di Granta che lodava il suo romanzo d'esordio e offriva una futura collaborazione. L'e-mail conteneva citazioni dirette dalla sinossi del suo libro e usava un indirizzo email sospetto che terminava in @aol.com. Granta ha confermato che l'e-mail faceva parte di una nota tattica di truffa. Questo incidente riflette una tendenza crescente di truffe via e-mail basate sull'intelligenza artificiale che prendono di mira gli autori a livello globale, in cui i truffatori impersonano editori e personaggi letterari per attirare le vittime a pagare per servizi falsi.
Mary Colussi, una romanziera di debutto il cui libro Touch Grass è stato pubblicato a giugno, si è recentemente trovata al centro di un problema crescente che gli scrittori di tutto il mondo devono affrontare: un'ondata di truffe di posta elettronica basate sull'intelligenza artificiale progettate per sfruttare le loro aspirazioni.
L'esperienza di Colussi sta diventando sempre più comune tra gli autori a livello globale, grazie a una nuova ondata di truffe generate dall'intelligenza artificiale che mirano agli scrittori con messaggi personalizzati e apparentemente autentici. Nell'ultimo anno, l'Australian Society of Authors (ASA) ha riportato un forte aumento delle richieste da parte degli scrittori che cercano indicazioni su come identificare ed evitare queste truffe. Alcuni membri hanno ricevuto più e-mail sospette al giorno, ognuna più convincente dell'altra. L'ascesa dell'intelligenza artificiale ha notevolmente amplificato la scala e la sofisticazione di questi schemi, rendendoli più difficili da rilevare e ancora più dannosi per le vittime ignare.
Secondo Lucy Hayward, CEO dell'ASA, l'attuale ondata di truffe è molto più avanzata rispetto ai tentativi precedenti. "Non è solo che potrebbero impersonare persone dell'industria del libro", spiega. "Sono in grado di fornire dettagli e dare l'impressione di aver letto il lavoro di un autore, il che rende l'e-mail convincente". Ciò significa che gli truffatori possono generare messaggi personalizzati che sembrano riflettere un genuino interesse per il lavoro di un autore, aumentando la probabilità che i destinatari li prendano sul serio.
L'autore veterano e accademico Dennis Altman ha parlato pubblicamente di aver ricevuto email dettagliate e effusive da individui che affermano di essere autori acclamati come Annie Ernaux e Patrick Süskind. Walter Marsh, un altro scrittore, ha descritto di essere "inondato" da email che offrono recensioni e promozioni pagate poco dopo il rilascio del suo secondo romanzo, che esplora ironicamente temi di furto e frode.
Jane Sullivan ha raccontato una email molto convincente che sembrava provenire dal vero Club del Libro Classico di Melbourne, promettendo di promuovere il suo romanzo poliziesco del 2024. L'impatto di queste truffe si estende oltre i singoli autori. I redattori rispettati, gli agenti letterari e le figure dei media sono anche presi di mira, con truffatori che rubano le loro identità e usano la loro reputazione per attirare gli scrittori in offerte false, promozionali o offerte cinematografiche.
Sfruttando il prestigio di un'importante emittente pubblica, i truffatori hanno creato un'offerta che sembrava quasi troppo allettante da rifiutare. La maggior parte di queste truffe inizia con lusinghe e promesse, portando gradualmente il destinatario verso discussioni di impegni finanziari. Queste tattiche si allineano con il cosiddetto modello di "macellatura di maiali", un termine originariamente utilizzato per descrivere le truffe romantiche. La frase cattura vividamente il processo di costruzione lenta della fiducia con una vittima prima di sfruttarla finanziariamente. Mentre alcune prime e-mail menzionano direttamente il denaro, altre si basano sulla manipolazione emotiva, aspettando che l'autore si senta investito prima di introdurre la richiesta di pagamento.
Vai alle fonti primarie (5)
Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.
L'autrice australiana Mary Colussi è stata vittima di una sofisticata email di truffa basata sull'intelligenza artificiale che imitava un messaggio dell'editor di Granta Bella Lacey, elogiando il suo romanzo d'esordio e offrendo una collaborazione futura. L'email conteneva citazioni dirette dalla sinossi del suo libro e usava un indirizzo email sospetto che terminava in @aol.com. Granta ha emesso un avvertimento su tali truffe. Questo incidente riflette una tendenza crescente di email di truffa generate dall'intelligenza artificiale che prendono di mira gli autori a livello globale, utilizzando dettagliati feedback falsi e false offerte di offerte di pubblicazione in cambio di denaro. L'Australian Society of Authors (ASA) riporta un aumento di tali incidenti, con alcuni autori che ricevono più email di truffa al giorno.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato della questione, discutendo sia gli aspetti tecnici della truffa (capacità dell'intelligenza artificiale) che l'impatto umano (autori che ne sono vittime).
Perché fattualità (85): The article accurately reports on the incident involving Mary Colussi and the fraudulent email she received. It references specific details such as the content of the email, the use of a suspicious email address (@aol.com), and quotes from the author and ASA representative Lucy Hayward. These elemen
Perché obiettività (90): The article presents the information in a neutral tone, focusing on the facts without expressing personal opinion or bias. It explains the nature of the scam and its impact on authors without taking sides or using emotionally charged language.
Mary Colussi, un'autrice australiana, è stata vittima di una sofisticata truffa via e-mail in cui ha ricevuto un falso messaggio da un redattore di Granta che lodava il suo romanzo d'esordio e offriva una futura collaborazione. L'e-mail conteneva citazioni dirette dalla sinossi del suo libro e usava un indirizzo email sospetto che terminava in @aol.com. Granta ha confermato che l'e-mail faceva parte di una nota tattica di truffa. Questo incidente riflette una tendenza crescente di truffe via e-mail basate sull'intelligenza artificiale che prendono di mira gli autori a livello globale, in cui i truffatori impersonano editori e personaggi letterari per attirare le vittime a pagare per servizi falsi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato della questione, discutendo sia gli aspetti tecnici della truffa (e-mail generate dall'IA, tecniche di spoofing) sia l'impatto umano sugli autori.
Perché fattualità (85): This article mirrors the content of the first article, providing similar factual details about the fraudulent email and the response from the Australian Society of Authors. It includes the same key points regarding the email content, the @aol.com address, and the role of AI in enhancing scam tactics
Perché obiettività (90): The tone remains neutral and informative, presenting the situation objectively without introducing subjective commentary or emotional language. It focuses on explaining the scam and its implications for authors without favoring any particular perspective.
Come l’ha coperta ogni schieramento
Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.
progressista
centro
conservatore
★
Come l’ha coperta ogni schieramento
Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.