Gli scienziati sudafricani hanno fatto una svolta nella comprensione di come le cellule tumorali manipolano le loro proteine superficiali per evitare il rilevamento immunitario. I ricercatori dell'Unità di Ricerca di Calcolo Scientifico dell'Università di Città del Capo hanno scoperto che le cellule tumorali alterano la struttura della proteina MUC1 accorciando le sue catene di zuccheri, nascondendo efficacemente i tumori dal sistema immunitario. Questo cambiamento impedisce la segnalazione immunitaria e crea un ambiente antinfiammatorio che promuove la crescita del tumore. Pubblicato su Nature Communications, lo studio rivela i meccanismi molecolari dietro questo 'cappello di invisibilità', offrendo potenziali bersagli per nuove terapie antitumorali come vaccini e biomarcatori. La ricerca evidenzia l'importanza di comprendere i modelli di glicosilazione aberranti, che sono collegati a vari tumori e sono stati identificati come un bersaglio terapeutico di alta priorità dal National Cancer Institute degli Stati Uniti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute di una svolta scientifica con implicazioni significative per l'assistenza sanitaria e la politica di sanità pubblica, ma non assume una chiara posizione ideologica.



