Le canzoni di Taylor Swift sono state rimosse dai post sui social media sia dalla Casa Bianca che dalla campagna di Donald Trump, secondo quanto riportato dai media croati. L'incidente coinvolge due brani della pop star, che sono stati utilizzati in contenuti promozionali senza il suo consenso. La rimozione è avvenuta dopo il contrasto pubblico e le preoccupazioni legali sull'uso non autorizzato di materiale protetto da copyright. Né la Casa Bianca né i rappresentanti di Taylor Swift hanno ancora rilasciato dichiarazioni formali in merito alla questione. La controversia è iniziata durante la settimana del 9 ottobre 2026, quando la Casa Bianca e la campagna di Trump hanno pubblicato su piattaforme sociali video che includevano frammenti della musica di Swift.
I brani, presumibilmente dei suoi precedenti album, sono stati riprodotti senza permesso, suscitando immediate critiche da parte dei fan e dei professionisti del settore. In risposta, Swift ha agito rimuovendo l'audio da uno dei video condivisi dalla campagna Trump su TikTok. Il clip, intitolato "August", è stato inizialmente pubblicato con una didascalia sarcastica che suggerisce che sarebbe stata "entusiasta" di vedere la sua musica utilizzata, insieme a hashtag come #taylorswift e #maga. Tuttavia, poco dopo, il suono è stato rimosso dal video, lasciandolo silenzioso. Questa non è la prima volta che il team di Trump o la Casa Bianca hanno utilizzato la musica di Swift senza autorizzazione.
In precedenza, nel novembre 2025, la Casa Bianca ha incorporato elementi della canzone di Swift "The Fate of Ophelia" in un video con il presidente Trump, il vicepresidente JD Vance, il personale militare e le bandiere nazionali.
La tensione tra l'artista e l'ex presidente ha continuato a bollire, anche se Swift è diventata più assertiva nel proteggere la sua produzione creativa. Nel maggio 2025, Swift ha fatto notizia acquistando le registrazioni master dei suoi primi sei album, dandole la piena proprietà della sua discografia iniziale. Questa mossa ha segnato il culmine di anni di sforzi per recuperare il controllo sulla sua musica, dopo le vendite iniziali a Scooter Braun e alla società di investimento Shamrock Capital. Mentre possedere i master le garantisce una maggiore autorità sul suo lavoro, le complessità della licenza e della distribuzione rimangono. Continua a collaborare con Universal Music Publishing Group, che gestisce i suoi diritti di pubblicazione.
Come tale, l'uso della sua musica in contesti politici richiede ancora un'attenta navigazione degli accordi contrattuali e delle leggi sul copyright. Nonostante queste sfide, Swift è rimasta impegnata politicamente, specialmente nelle recenti elezioni.
La controversia attuale sull'uso della sua musica sottolinea le tensioni più ampie tra l'influenza delle celebrità e i messaggi politici nella società moderna.
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