Un nuovo studio ha rivelato che i delfini nel Mar Adriatico stanno sempre più seguendo i pescherecci per raccogliere rifiuti alimentari e organismi scartati, un comportamento che hanno imparato dai loro genitori. Questo cambiamento nelle abitudini alimentari tra i delfini naso bottiglia evidenzia una crescente preoccupazione per l'esaurimento della preda naturale a causa della pesca eccessiva. La ricerca è stata condotta da scienziati che hanno osservato le barche da pesca in acque aperte dell'Adriatico per un periodo di 148 giorni, effettuando 859 osservazioni in due regioni.
Gli scienziati attribuiscono questo cambiamento alla pesca eccessiva nel Mediterraneo, che ha drasticamente ridotto la disponibilità di prede naturali per i delfini. Il Mar Adriatico, una delle aree più pescate al mondo, affronta una pressione di pesca che è il doppio del livello considerato sostenibile dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO). Di conseguenza, i delfini sono costretti a cercare fonti di cibo alternative vicino all'attività umana.
Giovanni Bearzi, presidente dell'organizzazione italiana Dolphin Biology and Conservation e coautore dello studio, ha spiegato che ora i delfini si trovano spesso vicino ai pescherecci perché le prede naturali sono diventate scarse.
Anche se questo comportamento facilita l'accesso al cibo, comporta rischi significativi: i delfini possono subire lesioni o addirittura la morte a causa degli attrezzi da pesca, e mangiare vicino alle barche può influenzare la loro dieta, la struttura sociale e la comunicazione.
Il dottor Randall Reeves, altro autore dello studio e presidente del Comitato consultivo scientifico della Commissione americana sui mammiferi marini, ha messo in guardia sui potenziali impatti negativi di questo comportamento. Ha sottolineato che mentre i delfini potrebbero trarre beneficio dall'accesso facile al cibo, le conseguenze a lungo termine potrebbero essere dannose per la loro salute e il loro benessere. Lo studio ha anche evidenziato come i giovani delfini imparano questo comportamento dalle loro madri, osservandole durante le sessioni di alimentazione e adottando la pratica culturalmente.
I ricercatori hanno espresso preoccupazione per il più ampio degrado dell'ecosistema marino nell'Adriatico e hanno sottolineato che i delfini naso bottiglia comuni, un tempo abbondanti nella regione, sono ora quasi estinti, ad eccezione di poche aree isolate.
Per affrontare questi problemi, gli scienziati chiedono misure urgenti per proteggere la biodiversità e ridurre l'impatto delle pratiche di pesca distruttive. Raccomandano di evitare l'ulteriore uso delle reti da pesca e di implementare metodi di pesca meno dannosi per preservare la vita marina e consentire il recupero degli stock ittici. Bearzi ha concluso che se la pesca distruttiva fosse interrotta, le risorse marine si riprenderebbero rapidamente, consentendo ai delfini di tornare alle loro abitudini alimentari naturali.
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Index.hrIndipendenteSinistraieri Nova studija: Jadranski dupini uče mlade kako pratiti brodoveUn nuovo studio pubblicato su The Guardian rivela che i delfini nel Mar Adriatico stanno sempre più seguendo le barche da pesca per raccogliere i rifiuti di pesce scartati, un comportamento imparato dai loro genitori. Gli scienziati avvertono che questo cambiamento è direttamente collegato alla pesca eccessiva, che ha esaurito le prede naturali e ha costretto i delfini ad adattarsi facendo affidamento sull'attività umana. I ricercatori hanno osservato questo comportamento durante uno studio di 148 giorni che ha monitorato le navi da pesca e hanno scoperto che la percentuale di delfini che seguono le barche è aumentata drasticamente - dal 10% negli anni '90 al 76% negli ultimi anni. Mentre questo adattamento aiuta i delfini a sopravvivere in un ecosistema sovraesplorato, gli esperti avvertono che li espone a rischi come lesioni da attrezzi da pesca, disturbi delle strutture sociali e danni all'udito da rumore costante. Lo studio evidenzia una preoccupazione ecologica più ampia, notando che la popolazione di delfini una volta abbondante è drasticamente diminuita, lasciando solo piccole sacche di sopravvivenza.
Lettura del bias (Sinistra): L'accento posto sulla pesca eccessiva come un problema sistemico, piuttosto che come un incidente locale, si allinea con la progressiva riduzione delle emissioni di anidride carbonica.
tportalIndipendenteCentroieri Što se događa u Jadranskom moru? Znanstvenici primijetili veliku promjenu kod dupinaGli scienziati hanno osservato un cambiamento significativo nel comportamento dei delfini nel Mar Adriatico, dove i delfini stanno sempre più seguendo i pescherecci per raccogliere rottami di cibo e organismi scartati. Questo comportamento è diventato molto più comune rispetto ai decenni precedenti, con alcune aree che mostrano fino al 76% delle barche da pesca seguite dai delfini, rispetto a circa il 10% negli anni '90. I ricercatori avvertono che questo comportamento comporta rischi per i delfini, tra cui lesioni da reti da pesca, cambiamenti nella dieta, disturbi sociali e potenziali danni all'udito dal rumore delle barche. Lo studio osserva anche che i giovani delfini imparano questo comportamento dalle loro madri, suggerendo una trasmissione culturale. Gli scienziati evidenziano la questione più ampia del degrado degli ecosistemi marini nell'Adriatico, osservando che i delfini comuni, una volta abbondanti, sono ora quasi estinti nella regione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta risultati scientifici e pareri di esperti senza favorire apertamente alcuna posizione politica, ma si concentra sulle preoccupazioni ambientali legate alla pesca eccessiva e alla conservazione marina, che sono questioni di politica ma sono riportate in modo neutrale attraverso dati di ricerca e citazioni di scienziati.
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