Nell'ambito del progetto "Sretno more" di Telemach Croazia è stata lanciata una nuova iniziativa volta a sensibilizzare i bambini sulla protezione dell'ambiente, che comprende sia un libro illustrato didattico intitolato "Sretno more" sia un concorso aperto ai bambini in età prescolare e scolastica.
Il libro illustrato è stato creato in collaborazione con l'autore Domagoj Jakopović Ribafish, che in precedenza ha partecipato ad attività educative con i bambini e si è unito a campagne di pulizia delle spiagge e del mare. Secondo Ribafish, l'obiettivo era quello di creare una storia che fosse relazionabile e coinvolgente per i bambini, incoraggiandoli a pensare alla conservazione degli oceani in un modo che possano capire.
Il concorso, denominato "Sretno more u očima djece", mira a promuovere la creatività e l'espressione artistica tra i bambini, evidenziando l'importanza di preservare il mare e l'ambiente naturale.
Mislav Galler, membro del consiglio di amministrazione e direttore commerciale di Telemach, ha dichiarato che il progetto "Sretno more" si è evoluto oltre il suo focus iniziale sulle azioni di pulizia in una piattaforma più ampia che collega la protezione ambientale, l'istruzione e le comunità locali. Nell'ultimo anno, il progetto ha condotto sei azioni di pulizia spiaggia e subacquea, rimuovendo oltre sette tonnellate e mezzo di rifiuti e raggiungendo più di 1.200 bambini attraverso attività educative e spettacoli. Galler ha espresso soddisfazione per il fatto che il progetto sia cresciuto oltre i semplici sforzi di pulizia e ora riesca a riunire una comunità attorno a un obiettivo comune più ampio di preservare gli ecosistemi marini.
L'interesse crescente di scuole, associazioni, club subacquei e comunità accademiche, insieme alla collaborazione con partner come DIH Innovamare e l'Istituto Ruđer Bošković, confermano che "Sretno more" è diventata un'iniziativa a lungo termine.Questi partner contribuiscono con le loro competenze a rafforzare le componenti scientifiche ed educative del progetto.
Oltre al suo impatto sociale, il progetto "Sretno more" ha ricevuto riconoscimenti all'interno del settore: ha vinto il Grand Prix per l'impatto sociale e la sostenibilità assegnato dall'Associazione croata per le relazioni pubbliche ed è stato anche inserito tra i finalisti di prestigiosi premi internazionali come i PRWeek Global Awards e gli IPRA Golden World Awards.
Ulteriori informazioni sul concorso sono disponibili sul sito Internet di Telemach all'indirizzo https://telemach.hr/sretno-more.
Nel frattempo, un altro problema urgente legato al Mar Adriatico riguarda la minaccia rappresentata dall'ancoraggio di massa all'erba marina Posidonia oceanica. Questa specie svolge un ruolo cruciale nell'ecosistema marino, fornendo ossigeno, riparo per numerosi organismi marini e contribuendo a mantenere la chiarezza dell'acqua e proteggere le spiagge dall'erosione delle onde. Tuttavia, il crescente numero di barche e yacht durante la stagione estiva rappresenta un grave rischio per questi habitat vitali.
Secondo un pescatore professionista intervistato per l'articolo, i danni causati dalle imbarcazioni da diporto sono di gran lunga superiori a quelli causati dalla pesca commerciale. Molti proprietari di imbarcazioni ancorano indiscriminatamente senza considerare la natura sensibile dei prati di Posidonia, che crescono lentamente e impiegano anni per riprendersi dai disturbi.
Strategicamente importante, la Posidonia è una specie endemica del Mar Mediterraneo ed è protetta dalla normativa dell'Unione Europea. Nonostante queste protezioni, alcune parti dell'Adriatico hanno visto un significativo degrado dei prati di Posidonia, con alcune aree che hanno subito una perdita completa e altre che mostrano un grave declino. Gli scienziati stimano che il tasso di perdita sta accelerando a causa dell'attività umana e dei fattori naturali.
Gli sforzi per aumentare la consapevolezza sull'importanza della Posidonia e la necessità della sua conservazione sono in corso. Organizzazioni ambientaliste e scienziati sottolineano l'urgenza di attuare regolamenti più severi e promuovere pratiche di navigazione responsabile per prevenire ulteriori distruzioni di questi habitat marini critici.
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N1 HrvatskaIndipendenteCentrol’altro ieri Predstavljen natječaj za djecu i edukativna slikovnica koju potpisuje Domagoj Jakopović RibafishThe article reports on the launch of a competition and an educational picture book titled 'Sretno more' by Telemach Hrvatska, aimed at children and educators. The initiative is part of the broader 'Sretno more' project focused on protecting the Adriatic Sea and raising ecological awareness among young people. The picture book was created in collaboration with artist Domagoj Jakopović Ribafish, who has previously engaged in educational activities with children and participated in beach and marine clean-up campaigns. The competition, which runs until the end of October, encourages children’s creativity and artistic expression while promoting environmental responsibility. The project has already involved over 1,200 children through educational activities and six beach cleaning actions, removing more than seven tons of waste. It has received recognition including awards for social impact and sustainability. The project continues to expand with new initiatives in areas like Skradina and Dubrovnik, supported by partners such as DIH Innovamare and the Ruđer Bošković Institute.
Lettura del bias (Centro): The article presents information about an environmental education initiative without overtly endorsing or criticizing any political stance. While the subject relates to environmental protection and public policy, the tone remains neutral, focusing on the project's goals, achievements, and community-
Novi listIndipendenteCentro5 gg fa L'ancoraggio di massa minaccia seriamente la posidonia adriaticaL'articolo discute la minaccia rappresentata dall'ancoraggio di massa alla Posidonia oceanica, una specie di piante marine di importanza critica nel Mar Adriatico. Questa erba marina svolge un ruolo ecologico vitale ossigenando l'acqua e fornendo habitat a molti organismi marini. L'articolo evidenzia le preoccupazioni sollevate da un pescatore professionista che sostiene che i pescatori nautici ricreativi - come yacht, motoscafi e jet ski - stanno causando significativamente più danni ai prati di Posidonia rispetto alle attività di pesca commerciale. Questi pescatori nautici spesso ancorano indiscriminatamente, distruggendo i delicati letti di erba subacquea. Mentre la Posidonia è protetta legalmente sia a livello dell'Unione europea che croato, l'articolo osserva che in alcune parti dell'Adriatico questi habitat sono già stati gravemente degradati o completamente persi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta preoccupazioni ambientali legate all'attività umana e non presenta una chiara cornice ideologica. Cita la prospettiva di un pescatore ma non prende posizione su questioni politiche più ampie. L'attenzione si concentra sulla protezione ecologica piuttosto che sul dibattito partigiano.
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