Spotify ha annunciato che la musica creata da artisti generati dall'IA non sarà più raccomandata agli utenti. A partire da metà settembre, alcuni profili di artisti visualizzeranno un badge 'AI Persona' che indica che il profilo rappresenta un'entità non umana. Gli artisti possono dichiarare volontariamente il loro profilo come persona dell'IA, ma Spotify rivedrà anche manualmente i profili sospettati di essere generati dall'IA. L'etichetta appare in due forme: 'AI Persona' per i casi auto-dichiarati e 'Probabilmente AI Persona' per quelli identificati dai revisori. La musica di tali profili non apparirà nelle playlist editoriali o nelle raccomandazioni algoritmiche a meno che gli ascoltatori non mostrino attivamente interesse, ad esempio seguendo il profilo. Gli utenti che ricevono l'etichetta 'Probabilmente AI Persona' possono contestarla o confermarla da soli. L'etichetta si applica solo all'identità pubblica dell'artista, non alla creazione di musica con l'IA. Nel frattempo, le piattaforme di streaming sono inondate di contenuti generati dall'IA, con Deezer carica quotidianamente segnala i problemi relativi ai badge generati dall'IA e Spotify ha introdotto misure di verifica nel mese di giugno per affrontare le lamentele relative ai badge e ai badge generati dall'IA.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute le nuove politiche di Spotify per quanto riguarda i contenuti generati dall'IA, che rientrano nella tecnologia e non coinvolgono argomenti politici, funzionari o politiche pubbliche.
Perché fattualità (85): This article accurately reflects the primary source document's findings regarding Spotify's new policy to label AI-generated profiles and exclude them from recommendations. It provides details on the labeling system, manual review process, and user reporting mechanisms, which are consistent with the
Perché obiettività (80): The article maintains a neutral tone, presenting facts about Spotify's policy changes without overtly criticizing or praising the approach. It explains the rationale behind the policy and the implications for artists and listeners, keeping the focus on information rather than opinion.



