L'isola caraibica di San Andrés è stata a lungo una destinazione per i turisti in cerca di lusso, comfort e tempo libero. Ma sotto le sue spiagge immerse nel sole si nasconde una realtà diversa, segnata da povertà, corruzione e violenza. Recenti rapporti investigativi di Semana rivelano un lato nascosto dell'isola in cui i servizi pubblici sono trascurati, la giustizia è comprata e venduta e i residenti affrontano battaglie quotidiane per le necessità di base. Il contrasto tra l'immagine dell'isola come un paradiso tropicale e la sua cupa pancia è diventato sempre più evidente, con i locali che descrivono un sistema in cui tutto, dall'acqua alla protezione legale, ha un prezzo.
San Andrés, che si trova a quasi 1.210 chilometri da Bogotá, è diventata sempre più isolata dal governo centrale. Gli abitanti descrivono un modello in cui le questioni legali vengono risolte attraverso il denaro, i sospetti di reati vengono cancellati attraverso contratti e i problemi scompaiono dopo che gli individui sono stati rimossi. Questa dinamica ha creato un ambiente in cui la corruzione non è solo una possibilità ma una norma percepita. I funzionari locali non sono riusciti ad affrontare problemi sistemici come l'accesso inadeguato all'acqua pulita, la scarsa assistenza sanitaria, le infrastrutture in rovina e la mancanza di sicurezza. Secondo un leader locale che ha richiesto l'anonimato, non c'è nessuno disposto a sfidare queste pratiche.
"Nessuno indaga, nessuno fa domande, nessuno fa niente", ha detto. "Le prove sono visibili per le strade". "I residenti di San Andrés sopportano quotidianamente le difficoltà che evidenziano le conseguenze di questa disfunzione. I lavoratori dei ristoranti si lamentano delle condizioni che devono sopportare mentre servono i turisti, le donne aspettano mesi per gli interventi all'esterno dell'ospedale regionale, gli uomini portano secchi d'acqua perché le loro case non hanno avuto servizio per settimane, e i medici non vengono pagati da più di tre mesi. Nel frattempo, le famiglie piangono i bambini perduti per crimini i cui autori camminano liberamente lungo la spiaggia.
Queste esperienze sono legate alla cattiva gestione dei fondi pubblici, con il denaro che scompare nei processi burocratici di Bogotá, viene dirottato all'interno dell'ufficio del governatore, non raggiunge gli ospedali e viene distribuito sotto il tavolo nei tribunali. Gli investigatori affermano che queste manipolazioni finanziarie distraggono le autorità giudiziarie e consentono agli interessi privati di dettare le decisioni. La corruzione appare profondamente radicata nella storia politica della regione.
Ronald Housni, governatore dal 2016 al 2018, è stato condannato per aver orchestrato una rete criminale che ha diretto contratti multimilionari di pesos in cambio di commissioni fino al 10 per cento.
Un funzionario di alto rango ha affermato che esiste una rete che raccoglie fino a 25 milioni di pesos all'anno in tangenti per il rilascio di carte di residenza a residenti non nativi. Questa affermazione è stata corroborata dagli investigatori dell'unità anticorruzione della polizia, sebbene il caso sia ancora sotto inchiesta. Oltre alla corruzione, l'isola affronta seri problemi di sicurezza. Recentemente, quattro stranieri sono stati catturati in possesso di armi da fuoco, tra cui fucili, pistole, un revolver e munizioni vicino alla vicina Isla Serrana. Le autorità stanno esaminando se queste armi facessero parte di un commercio illegale di armi o fossero collegate a attività criminali più ampie.
Tali incidenti sollevano ulteriori domande sulla sicurezza dell'area e sull'efficacia delle forze dell'ordine nell'affrontare minacce sia interne che esterne. Le comunità locali continuano a soffrire delle conseguenze della negligenza e dell'abuso di potere. La carenza d'acqua costringe i residenti a passare ore a prendere le forniture, mentre i professionisti medici lottano per ricevere i salari a loro dovuti. Le istituzioni pubbliche sembrano paralizzate, incapaci di fornire servizi essenziali a causa di una combinazione di cattiva gestione e corruzione sistemica. Per molti, la situazione sembra senza speranza, poiché gli sforzi per ritenere responsabili i funzionari sembrano inutili.
Le autorità non hanno ancora fornito soluzioni o riforme chiare per affrontare questi problemi profondamente radicati. Mentre alcuni casi di corruzione hanno portato a condanne, la cultura generale di impunità persiste. Le indagini sono ancora in corso, ma i progressi sono lenti. Mentre l'isola continua ad attirare visitatori internazionali, la disparità tra la sua immagine rivolta ai turisti e l'esperienza vissuta dai suoi residenti diventa sempre più pronunciata.
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