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La moglie di René Benko, Nathalie, sta combattendo per milioni.
Austria🏛️ PoliticaCentro12 h fa

La moglie di René Benko, Nathalie, sta combattendo per milioni.

La controversia legale che circonda le procedure di insolvenza del magnate immobiliare austriaco René Benko si è intensificata a causa dei pagamenti effettuati a sua moglie, Nathalie Benko. Il tribunale regionale di Innsbruck ha stabilito nel maggio 2026 che un trasferimento di 2 milioni di euro effettuato a Nathalie Benko nel gennaio 2023 era un regalo non valido e deve essere rimborsato. Nathalie Benko contesta questa decisione attraverso un ricorso di 30 pagine presentato dal suo avvocato, Michael Hohenauer, ora dinanzi al tribunale regionale superiore di Innsbruck. La questione centrale ruota attorno al fatto che il pagamento fosse un pagamento di alimenti legittimo o un trasferimento illegale di beni durante il periodo critico di due anni prima del fallimento. Nathalie sostiene che a causa degli elevati guadagni di René Benko tra 5,2 milioni di euro e 13 milioni di euro all'anno tra il 2019 e il 2021 aveva il diritto a richiedere milioni di alimenti.

La disputa ruota attorno a un trasferimento di due milioni di euro effettuato a Nathalie nel gennaio 2023, che è stato dichiarato anfechtbar, soggetto a revoca, come un dono senza diritto ai sensi della legge austriaca sull'insolvenza. Il caso è escalato alla Corte regionale superiore di Innsbruck dopo che Nathalie ha presentato un appello di 30 pagine con il suo avvocato, Michael Hohenauer, sfidando la sentenza iniziale.

La decisione giudiziaria iniziale, emessa dal tribunale distrettuale di Innsbruck nel maggio 2026, ha ritenuto che il pagamento a Nathalie Benko fosse una unentgeltliche Zuwendung, un trasferimento non remunerato di beni, effettuato entro il periodo critico di due anni prima dell'inizio della procedura di fallimento. Secondo la corte, questo costituiva un trasferimento fraudolento che poteva essere richiesto dai creditori. La corte si è basata sulla testimonianza dell'amministratore patrimoniale, Andreas Grabenweger, che ha sostenuto che i fondi erano stati trasferiti impropriamente senza indennizzo. Nathalie Benko contesta questa interpretazione, affermando che i due milioni di euro non erano un dono ma piuttosto parte del suo mantenimento.

Nathalie Benko sostiene che René Benko e lei avevano concordato che avrebbe fornito somme annuali variabili per gli investimenti immobiliari, un aggiustamento al loro mantenimento mensile precedentemente concordato di 10.000 euro, rettificato per il suo aumento dei guadagni.

Un memorandum scritto a mano è presunto per documentare questo accordo, sebbene il tribunale iniziale abbia messo in dubbio la sua autenticità, citando la mancanza di una data e facendo riferimento alle indagini in corso da parte dell'unità SOKO Signa, che sospetta che il documento potrebbe essere stato fabbricato. Nel ricorso, l'avvocato di Nathalie, Michael Hohenauer, ha accusato il tribunale iniziale di più errori procedurali.

Ha sottolineato che il tribunale non ha condotto un'udienza aggiuntiva per verificare l'autenticità del memorandum, ha utilizzato un rapporto della SOKO Signa senza incorporarlo correttamente nel registro ufficiale, ha respinto le dichiarazioni coerenti della coppia come "einstudiert" nonostante l'assenza di prove contraddittorie e ha messo in dubbio l'autenticità del documento anche se l'amministratore della successione non lo ha contestato. L'appello di Hohenauer sostiene che se il tribunale avesse condotto una valutazione approfondita delle prove, avrebbe concluso che la coppia aveva raggiunto un accordo verbale di mantenimento nel 2018, che è stato successivamente documentato nel memorandum.

Egli afferma che il documento non è stato creato ai fini del presente contenzioso, ma è stato invece redatto per formalizzare un precedente accordo orale. Se accettato, questo cambierebbe significativamente l'esito del caso. Dal punto di vista giuridico, il caso dipende da una precisa distinzione: se il pagamento costituisce un dono senza diritto o un pagamento di alimenti legalmente obbligato. Secondo la giurisprudenza austriaca, la determinazione di unanfechtbarkeit dipende esclusivamente dall'esistenza oggettiva di un obbligo di mantenimento, non dall'intenzione del pagatore. Se il Tribunale regionale superiore accoglie il ricorso, ciò rappresenterebbe una battuta d'arresto per i creditori di René Benko.

Tuttavia, se la sentenza iniziale rimane, Nathalie Benko dovrà restituire i due milioni di euro, una somma che ha già investito in proprietà, secondo le informazioni disponibili.

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Kurier logoKurierVicino a un partitoCentroFattualità 85Obiettività 7012 h fa
La moglie di René Benko, Nathalie, sta combattendo per milioni.

La controversia legale che circonda le procedure di insolvenza del magnate immobiliare austriaco René Benko si è intensificata a causa dei pagamenti effettuati a sua moglie, Nathalie Benko. Il tribunale regionale di Innsbruck ha stabilito nel maggio 2026 che un trasferimento di 2 milioni di euro effettuato a Nathalie Benko nel gennaio 2023 era un regalo non valido e deve essere rimborsato. Nathalie Benko contesta questa decisione attraverso un ricorso di 30 pagine presentato dal suo avvocato, Michael Hohenauer, ora dinanzi al tribunale regionale superiore di Innsbruck. La questione centrale ruota attorno al fatto che il pagamento fosse un pagamento di alimenti legittimo o un trasferimento illegale di beni durante il periodo critico di due anni prima del fallimento. Nathalie sostiene che a causa degli elevati guadagni di René Benko tra 5,2 milioni di euro e 13 milioni di euro all'anno tra il 2019 e il 2021 aveva il diritto a richiedere milioni di alimenti.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le parti della controversia legale senza apertamente favorire nessuna delle parti.Includono argomentazioni del team legale di Nathalie Benko e fanno riferimento ai risultati dell'indagine SOKO Signa, che mette in dubbio l'autenticità del memorandum.

Perché fattualità (85): The article reports on a legal dispute regarding a €2 million transfer from René Benko to his wife Nathalie during his insolvency proceedings. It references court decisions, legal arguments, and financial data such as tax returns showing Benko's earnings between 2019-2021. The information aligns wit

Perché obiettività (70): The article presents the legal arguments from both parties—Nathalie Benko and the liquidator Andreas Grabenweger—but leans slightly toward presenting her perspective more elaborately, including detailed financial figures. While it avoids overt bias, the structure and emphasis may suggest a sympathet

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