Durante il lancio della campagna presidenziale di Marine Le Pen a Orléans, il 24 e il 25 ottobre, il giornale ha rilevato la presenza di un'unità specifica di sicurezza interna all'interno del partito Rassemblement National. Questo gruppo, identificato come "Groupe action mobile 75" e appartenente al Dipartimento di Protezione e Sicurezza (DPS), aveva il compito di individuare ed allontanare potenziali manifestanti contrari. Il rapporto sottolinea i metodi violenti utilizzati da questo gruppo durante l'evento, descrivendo il DPS come il servizio di ordine del partito di estrema destra.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo utilizza termini connotati come "estrema destra", "gruppo estremista" e "metodi violenti", concentrandosi esclusivamente sulle tattiche aggressive di controllo della folla, senza presentare una visione equilibrata sulla gestione delle proteste.




