Questo articolo di opinione, scritto dai redattori Hadrien Mathoux ed Eve Szeftel, risponde alle critiche del quotidiano Libération riguardo al rifiuto di Marianne di definire il partito Rassemblement National (RN) come un partito di estrema destra. Gli autori sostengono che definire "collaboratori" coloro che si oppongono a questa etichetta è storicamente inaccurato e politicamente carico, sottolineando che preferiscono termini come "destra nazionalista" o "populismo". Criticano Libération per aver ignorato i dibattiti interni alla redazione e per aver evocato figure storiche come Jean-François Kahn e Marc Bloch per presentare la loro posizione come una forma di resa. Il testo afferma che il dibattito sulla classificazione dell'RN rimane legittimo e in corso tra storici e giornalisti, respingendo l'accusa che Marianne stia preparando una collaborazione con il fascismo.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo si difende dalle accuse di collaborazionismo, dipingendo la posizione contraria come isterica e priva di rigore storico, e rifiuta esplicitamente l'etichetta di "estrema destra" per il partito RN, preferendo termini più blandi.




