Diverse organizzazioni della società civile, tra cui il Movimento per i diritti palestinesi e Amnesty International Slovenia, hanno lanciato un appello congiunto, chiedendo alla Slovenia di impedire alle aziende israeliane di difesa Rafael e Israel Aerospace Industries (IAI) di partecipare a una fiera del settore della difesa a Celje. I gruppi sostengono che queste aziende forniscono armi utilizzate dalle forze armate israeliane a Gaza, e citano rapporti delle Nazioni Unite e di Amnesty International riguardanti le violazioni dei diritti umani nei territori palestinesi. Avvertono che consentire la partecipazione rafforzerebbe i legami commerciali con il complesso militare-industriale israeliano ed esporrebbe le aziende slovene a rischi legati a operazioni militari controverse. I firmatari sottolineano la responsabilità dello Stato secondo il diritto internazionale e invitano la Slovenia a reindirizzare i fondi, allontanandoli dalla militarizzazione, verso beni pubblici, solidarietà, istruzione e protezione ambientale.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta esclusivamente le richieste di organizzazioni non governative a favore della Palestina, citando i loro specifici argomenti relativi ai diritti umani e al diritto internazionale, senza includere controargomentazioni provenienti dall'industria della difesa o da funzionari governativi che sostengono l'evento.



