La Commissione europea ha inflitto una multa record di 550 milioni di euro ad AliExpress, accusando il gigante cinese dell'e-commerce di non aver impedito la vendita di prodotti illegali, contraffatti e non sicuri sulla sua piattaforma. La sanzione deriva da presunte violazioni della legge sui servizi digitali (DSA), che impone alle piattaforme di valutare e mitigare i rischi sistemici associati ai contenuti e agli elenchi di prodotti. Secondo la commissione, AliExpress non ha adeguatamente valutato il rischio di diffusione di tali articoli e si è basata su strumenti insufficienti per rilevare e rimuovere le merci non conformi. L'azienda deve presentare un piano di azioni correttive entro il 20 ottobre, o affrontare ulteriori sanzioni.
AliExpress, la più grande piattaforma di e-commerce cinese che opera in Europa, è stata trovata carente in diverse aree chiave. La commissione ha dichiarato che la piattaforma non impiegava abbastanza personale per esaminare i prodotti venduti online e non ha tenuto conto del rischio che i suoi sistemi promozionali potessero diffondere merci illegali. Inoltre, AliExpress ha utilizzato solo uno strumento di misurazione quantitativa per ridurre la presenza di articoli vietati. La commissione ha anche criticato la società per non avere meccanismi adeguati per valutare la qualità del prodotto, punire i recidivi e prevenire la circolazione di merci contraffatte.
L'ammenda segna un'escalation significativa nell'applicazione della DSA da parte dell'Unione Europea, superando le precedenti sanzioni imposte contro altri giganti della tecnologia. Essa supera le sanzioni inflitte a X, precedentemente noto come Twitter, di proprietà di Elon Musk, e Temu, un'altra importante piattaforma di e-commerce. Tuttavia, la sanzione non raggiunge la soglia massima stabilita dalla DSA, che consente fino al sei per cento delle entrate globali. AliExpress ha espresso il suo disaccordo con l'ammenda, definendola sproporzionata e affermando che non riflette il quadro normativo stabilito dalla società o i miglioramenti proattivi che ha implementato.
In una dichiarazione, la società ha dichiarato che avrebbe esaminato attentamente la decisione e preso in considerazione tutte le opzioni disponibili, ribadendo il suo impegno a soddisfare i suoi obblighi. Ha evidenziato le risorse sostanziali investite in valutazioni dei rischi, sicurezza dei prodotti e misure di protezione dei consumatori. L'indagine su AliExpress è iniziata il 14 marzo 2024, per verificare la conformità ai requisiti DSA in materia di rischi sistemici, moderazione dei contenuti, trasparenza, tracciabilità del venditore e accesso ai dati.
Nel giugno 2025, l'UE aveva assunto alcuni impegni dalla piattaforma vincolanti su alcuni aspetti delle accuse, ma ha mantenuto aperto il processo sulle carenze relative alla valutazione e alla mitigazione dei rischi relativi alla diffusione di prodotti illegali. L'ultima decisione conclude questo particolare aspetto dell'indagine. La Commissione europea è stata sempre più assertiva nell'applicazione delle normative digitali sulle grandi aziende tecnologiche. Poche settimane prima della sentenza AliExpress, Temu ha dovuto affrontare una multa simile di 200 milioni di euro per le stesse ragioni. Recentemente, la Commissione ha intrapreso un'azione contro Google per il suo dominio di mercato e contro Meta, accusata di favorire la dipendenza attraverso Instagram e Facebook.
Il caso sottolinea le sfide che le piattaforme globali di e-commerce devono affrontare per aderire a rigorosi quadri normativi volti a proteggere i consumatori e a garantire una concorrenza leale.
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ANSAIndipendenteCentroFattualità 90Obiettività 8317 h fa Multa Ue a AliExpress da 550 milioni: "Non ha fermato prodotti illegali"La Commissione europea ha inflitto ad AliExpress una multa di 550 milioni di euro per violazioni del regolamento sui servizi digitali (DSA), accusandola di non aver valutato e mitigato adeguatamente i rischi legati alla vendita di prodotti illegali, non sicuri o contraffatti. La Commissione sostiene che AliExpress non ha effettuato una valutazione completa dei rischi, sovrastimando l'efficacia dei suoi sistemi di controllo e non considerando l'equilibrio tra la moderazione e il volume dei prodotti. La piattaforma è stata criticata per l'insufficienza dei sistemi di raccomandazione e pubblicità, nonché per l'uso di indicatori non sufficienti a prevenire la ricomparsa di prodotti illegali. AliExpress ha espresso disaccordo, definendo la multa sproporzionata e affermando di aver attuato miglioramenti significativi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'accusa della Commissione europea in modo neutrale, senza enfasi particolare su un lato politico. Le informazioni sono basate su fatti e dichiarazioni ufficiali, senza apparente pregiudizio verso sinistra o destra. La posizione di AliExpress è riportata come risposta, mantenendo un'ap
Perché fattualità (90): This article accurately reflects the EU Commission’s findings against AliExpress, citing the 550 million euro fine and the reasons behind it, including inadequate risk evaluation and ineffective moderation systems. It matches the information from Il Fatto Quotidiano and presents the facts without ad
Perché obiettività (83): The article maintains a neutral tone, focusing on the Commission’s official stance and the technical issues raised. While it mentions AliExpress’s potential response, it does not emphasize this more than the factual violations. There is minimal emotional language, though phrases like 'controlli faci
Il Fatto QuotidianoIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 7817 h fa Multa da mezzo miliardo di euro ad Aliexpress: “Non contrasta la vendita di prodotti illegali”La Commissione europea ha multato AliExpress di 550 milioni di euro ai sensi della legge sui servizi digitali per non aver affrontato adeguatamente la vendita di prodotti illegali, contraffatti e pericolosi sulla sua piattaforma. La multa è la più alta mai imposta dalla Commissione all'interno di questo quadro normativo e supera le precedenti multe contro società come X (ex Twitter) e Temu. La sentenza critica AliExpress per il personale insufficiente per valutare le merci, gli strumenti di valutazione del rischio inadeguati e il fatto di fare affidamento su un'unica metrica quantitativa per ridurre gli articoli vietati. La società sostiene che la penalità è sproporzionata e sottolinea i suoi investimenti nella sicurezza dei prodotti e nella protezione dei consumatori. Questo segue sanzioni simili contro altre importanti aziende tecnologiche come Temu e Meta, riflettendo l'aumento dell'UE nell'applicazione delle normative digitali.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'azione legale della Commissione europea contro AliExpress come una misura di esecuzione regolamentare, senza approvare o criticare apertamente la posizione dell'UE.
Perché fattualità (85): The article reports the EU Commission’s 550 million euro fine against AliExpress for failing to address illegal products, as confirmed by multiple sources including ANSA. It aligns with the cross-source consensus on the nature of the violation and the proposed corrective measures. The article provid
Perché obiettività (78): The tone remains largely neutral, presenting both the Commission’s accusations and AliExpress’s rebuttal. However, there is some editorializing in phrases like 'il colosso' and 'non costituiscono una scusa,' which slightly lean toward portraying AliExpress as a large corporation facing regulatory sc
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