Un'epidemia di Legionella a Basilea ha suscitato un'ampia preoccupazione tra i residenti, con le autorità sotto il fuoco per la comunicazione ritardata. Almeno un decesso e 26 casi confermati sono stati collegati all'incidente, che coinvolge una sospetta torre di raffreddamento situata sul tetto di un edificio di uffici Manor nel quartiere colpito. Il governo cantonale di Basilea ha annunciato la situazione lunedì, due settimane dopo un notevole aumento delle malattie, suscitando critiche da parte dei residenti locali che si sentivano informati troppo tardi. I residenti hanno espresso frustrazione per la mancanza di contatto diretto da parte dei funzionari. Marco Natoli, che vive di fronte all'edificio Manor, ha descritto di sentirsi a disagio al ritorno a casa.
Natoli ha sottolineato la necessità di misure più immediate come volantini informativi o hotline per i vicini preoccupati. Natoli ha menzionato di conoscere qualcuno che ha richiesto cure intensive a causa dell'infezione. L'incertezza che circonda l'epidemia ha lasciato molti residenti inquieti. Un passante ha condiviso preoccupazioni simili, affermando di sentirsi inadeguatamente informata nonostante il disagio dovuto al caldo. Ha evidenziato l'ansia tra i vicini anziani, osservando che la comunità si sente come un piccolo villaggio ma manca di informazioni chiare.
Questa incertezza ha creato un senso di disagio all'interno del quartiere. Alcune aziende e istituzioni della zona non erano a conoscenza della situazione fino all'annuncio ufficiale. Ad esempio, una libreria di Rebgasse e la comunità della Chiesa Riformata sono state colte di sorpresa. Ilan Etscher, un parrucchiere di Zeki, ha appreso dell'epidemia da un vicino e ha espresso la sua convinzione che i residenti avrebbero dovuto essere informati prima.
La vice medico cantonale Eva Würfel ha riconosciuto le preoccupazioni del pubblico e ha spiegato che sono stati compiuti sforzi per raggiungere rapidamente tutti coloro che erano potenzialmente a rischio. Ciò ha incluso l'utilizzo di conferenze mediatiche e piattaforme di social media per garantire un'ampia copertura. Würfel ha aggiunto che diversi pazienti sono stati dimessi dagli ospedali, lasciando solo pochi ancora ospedalizzati, con una sola persona in terapia intensiva. A martedì pomeriggio, non sono state segnalate nuove infezioni da Legionella. Il chimico cantonale Yves Parrat ha dichiarato che le indagini sulle residenze di tutti i 26 individui colpiti erano in corso. Fino a quando non verranno trovate prove definitive che non esistono altre fonti all'interno della città, ulteriori ricerche continueranno.
Sono in corso anche test genetici per confrontare i batteri della torre di raffreddamento con quelli isolati da individui infetti. I focolai di legionella legati alle torri di raffreddamento sono relativamente rari, ma non sconosciuti.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore