Le autorità slovene hanno annunciato che la misurazione della velocità in tratti inizierà a breve, con la creazione di punti di monitoraggio specifici lungo gli intersezioni stradali chiave.Il sistema, che mira a ridurre le velocità e migliorare la sicurezza stradale piuttosto che imporre multe, dovrebbe iniziare a funzionare a settembre.I funzionari hanno confermato che sono in corso tutti i preparativi necessari, compresa la finalizzazione delle condizioni tecniche e di misurazione necessarie per il funzionamento legale e affidabile del sistema.Il progetto prevede l'installazione di apparecchiature di misurazione avanzate in diversi luoghi strategici.
A differenza delle tradizionali telecamere di velocità che registrano letture istantanee, questo sistema calcolerà le velocità medie su sezioni definite, fornendo dati più precisi a fini di applicazione. L'implementazione ha subito ritardi a causa della mancanza di certificazione per il dispositivo di misurazione, prodotto dal produttore belga MacQ. L'appaltatore selezionato, Intermatic, è stato scelto in base alla sua proposta conveniente con il modello iCar5.
Tuttavia, l'assenza del certificato richiesto dall'Ufficio sloveno di metrologia ha causato un ritardo nel processo di implementazione. Secondo il contratto, Intermatic deve affrontare sanzioni giornaliere di € 1.059 per ogni giorno di ritardo, sebbene la penale totale non possa superare il 10% del valore del contratto, che ammonta a € 530.000 inclusa l'IVA. I funzionari hanno sottolineato che l'obiettivo principale del sistema è incoraggiare abitudini di guida più sicure piuttosto che applicare solo sanzioni. Hanno dichiarato che la polizia gestirà il sistema, effettuando misurazioni e gestendo le violazioni. La data di attivazione finale rimane in sospeso fino a quando non saranno soddisfatti tutti i requisiti amministrativi e tecnici.
L'obiettivo iniziale era quello di lanciare il sistema entro la fine di luglio, ma il calendario esteso riflette la complessità di garantire la conformità agli standard normativi. La progettazione del sistema include un'infrastruttura completa, integrando software, reti di comunicazione e connessioni ad altri sistemi. Ciò garantisce l'elaborazione dei dati in tempo reale e la trasmissione sicura dei risultati. Il coinvolgimento di più parti interessate evidenzia lo sforzo collaborativo richiesto per attuare un'iniziativa su larga scala. L'agenzia DARS, responsabile della gestione della rete autostradale slovena, ha svolto un ruolo centrale nel coordinare il progetto, selezionando l'appaltatore e supervisionando il processo di configurazione.
Nonostante le sfide incontrate, i funzionari rimangono fiduciosi nell'eventuale disponibilità operativa del sistema. Hanno assicurato al pubblico che la data esatta di avvio sarà comunicata tempestivamente una volta completate tutte le procedure. L'attenzione rimane focalizzata sul conseguimento di miglioramenti a lungo termine della sicurezza stradale attraverso un monitoraggio coerente e affidabile della velocità. Mentre proseguono le fasi finali di preparazione, si prevede che il nuovo sistema contribuirà in modo significativo a ridurre gli incidenti e a promuovere condizioni di viaggio più sicure sulle autostrade slovene.
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