Un'indagine dettagliata del National Anti-Corruption Bureau of Ukraine (NABU) e del Specialized Anti-Corruption Prosecutor's Office (SAPO), nell'ambito dell'Operazione Midas, ha scoperto una diffusa corruzione nel settore energetico ucraino. L'indagine ha registrato oltre 1.000 ore di conversazioni tra individui di alto profilo, compresi gli associati del presidente Volodymyr Zelensky, rivelando tangenti e transazioni illecite. Tra i sospettati vi sono l'ex assistente principale di Zelensky, ex ministri della difesa e partner commerciali. Nonostante questi risultati, Zelensky ha affrontato le critiche per non aver affrontato appieno il problema, in particolare dopo aver licenziato il ministro della difesa riformista Mykhailo Fedorov, che ha scatenato proteste. Ulteriori prove suggeriscono che la corruzione sistemica persiste.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le conclusioni di fatto di un'indagine in corso senza apertamente favorire nessuna delle parti.




