Un tribunale di Hong Kong ha condannato il noto attivista per la democrazia Joshua Wong a un'ulteriore pena di dieci anni di prigione per collusione con entità straniere, in base alla legge sulla sicurezza nazionale cinese. Wong, che già scontava una pena per sovversione, si è dichiarato colpevole di accuse relative ai suoi sforzi per ottenere sostegno internazionale e sanzioni contro Hong Kong e la Cina. I pubblici ministeri hanno sostenuto che Wong si sia impegnato in attività di lobbying a livello internazionale, tra cui la promozione del "Hong Kong Human Rights and Democracy Act" negli Stati Uniti, che mirava a collegare le relazioni commerciali a revisioni annuali sui diritti umani. La condanna potrebbe mantenere il leader studentesco di 30 anni in custodia fino all'età di circa 40 anni. I sostenitori si sono riuniti davanti al tribunale per esprimere la loro solidarietà, mentre la polizia ha mantenuto una forte presenza durante l'udienza.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta la vicenda legale come una forma di repressione del dissenso democratico, sottolineando la gravità della punizione, descrivendo l'imputato come una figura di spicco del movimento e mettendo in evidenza la reazione di sostegno dei suoi sostenitori, piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulle preoccupazioni per la sicurezza dello Stato.



