L'attore hollywoodiano Mark Ruffalo ha criticato una proposta di fusione tra la Paramount e la Warner Bros., accusando l'accordo di consentire "tropi antisemiti" e di collegarlo al conflitto israelo-palestinese. Ruffalo ha sostenuto che la fusione, sostenuta dal co-fondatore di Oracle Larry Ellison, consentirebbe di integrare tecnologie pericolose utilizzate nel conflitto di Gaza in un importante conglomerato mediatico. Ha citato il ruolo di Oracle nel fornire sistemi avanzati all'esercito israeliano e ha chiesto perché il presidente Donald Trump, la cui amministrazione ha approvato la fusione, abbia sostenuto l'accordo.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la critica di Ruffalo come una legittima preoccupazione per il potere delle imprese e le implicazioni etiche della tecnologia, usando termini come "genocidio" e "apartheid" per evidenziare questioni sistemiche.




