ON
← Torna al feed
Scoperta una galassia primordiale con tre buchi neri enormi
Austria🔬 Scienza9 gg fa

Scoperta una galassia primordiale con tre buchi neri enormi

Gli astronomi che hanno utilizzato il telescopio spaziale James Webb hanno scoperto tre buchi neri massicci nella galassia primordiale J0148-4214, situata a 12,5 miliardi di anni luce di distanza. Lo studio, pubblicato su 'Astronomy & Astrophysics', rivela che questi buchi neri accumulano attivamente gas e hanno masse di circa 80 milioni, 2 milioni e 0,6 milioni di masse solari. Due dei buchi neri sono insolitamente vicini l'uno all'altro, suggerendo che potrebbero fondersi entro centinaia di milioni di anni. Questa scoperta segna la prima volta che tre buchi neri attivi sono stati osservati in una sola galassia distante, offrendo nuove intuizioni sulla dinamica delle galassie dell'universo primordiale.

I risultati, pubblicati sulla rivista Astronomy & Astrophysics, rivelano un'insolita configurazione di oggetti celesti che sfida i modelli esistenti di evoluzione galattica. La scoperta è stata fatta utilizzando i dati raccolti dal James Webb Space Telescope (JWST). Le osservazioni hanno mostrato segni di movimento altamente energetico nel gas idrogeno ionizzato vicino al nucleo della galassia. Questo movimento ha suggerito la presenza di potenti forze gravitazionali, portando i ricercatori a indagare ulteriormente. Un gruppo di ricerca guidato dal Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics ha analizzato i dati e ha identificato tre distinti buchi neri supermassicci al lavoro.

Ciascuno dei tre buchi neri è impegnato nell'accrescimento, attirando il gas circostante e rilasciando intensa radiazione. 6 milioni di masse solari. 3 miliardi di masse solari. La proporzione di massa attribuita a questi buchi neri suggerisce che svolgono un ruolo significativo nella formazione della struttura e della dinamica della galassia. Due dei buchi neri risiedono vicini l'uno all'altro, separati da circa 620 anni luce, mentre il terzo si trova molto più lontano, a circa 5.500 anni luce dalla coppia centrale. Per confronto, il buco nero al centro della nostra Via Lattea è a più di 26.000 anni luce dalla Terra.

La vicinanza dei due buchi neri interni implica che potrebbero fondersi entro centinaia di milioni di anni, producendo onde gravitazionali rilevabili da strumenti futuri. Questa scoperta segna la prima volta che gli scienziati hanno osservato tre buchi neri supermassicci attivi che coesistono all'interno di una singola galassia nell'universo primordiale. L'esistenza di un tale sistema solleva domande intriganti su come le galassie e i loro buchi neri centrali si evolvono nel tempo cosmico. I ricercatori suggeriscono che frequenti fusioni di buchi neri potrebbero aver contribuito alla rapida crescita nel cosmo primordiale, offrendo un nuovo percorso per comprendere la formazione di strutture su larga scala.

La presenza del buco nero più esterno aggiunge un altro strato di complessità. La sua distanza dagli altri suggerisce una possibile storia di origine. Potrebbe essere stato espulso dal centro galattico durante un evento di fusione, spinto verso l'esterno dalla forza del rinculo gravitazionale. In alternativa, potrebbe ancora viaggiare verso la sua posizione attuale, influenzato dall'attrazione gravitazionale della coppia centrale. La scoperta sottolinea l'importanza di strumenti di osservazione avanzati come il JWST. Con le sue capacità spettroscopiche ad alta risoluzione, il telescopio ha permesso agli astronomi di sondare l'universo primordiale con una chiarezza senza precedenti.

Come osserva lo studio, i prossimi rivelatori progettati per misurare le onde gravitazionali probabilmente aiuteranno a confermare se tali collisioni avvengano abbastanza frequentemente da influenzare la crescita dei buchi neri nell'universo primordiale.

Vai alle fonti primarie (1)

Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

1 servizi

Der Standard logoDer StandardIndipendenteCentroFattualità 95Obiettività 939 gg fa
Scoperta una galassia primordiale con tre buchi neri enormi

Gli astronomi che hanno utilizzato il telescopio spaziale James Webb hanno scoperto tre buchi neri massicci nella galassia primordiale J0148-4214, situata a 12,5 miliardi di anni luce di distanza. Lo studio, pubblicato su 'Astronomy & Astrophysics', rivela che questi buchi neri accumulano attivamente gas e hanno masse di circa 80 milioni, 2 milioni e 0,6 milioni di masse solari. Due dei buchi neri sono insolitamente vicini l'uno all'altro, suggerendo che potrebbero fondersi entro centinaia di milioni di anni. Questa scoperta segna la prima volta che tre buchi neri attivi sono stati osservati in una sola galassia distante, offrendo nuove intuizioni sulla dinamica delle galassie dell'universo primordiale.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una scoperta scientifica senza alcuna impostazione politica o inclinazione ideologica, si concentra su scoperte astronomiche e non si impegna con il discorso politico, rendendolo politicamente neutrale.

Perché fattualità (95): The article accurately describes the discovery of three supermassive black holes in galaxy J0148-4214 using data from the James Webb Space Telescope. It mentions the research team led by the Max Planck Institute, the journal where the study was published, and provides approximate masses of the black

Perché obiettività (93): The article presents the information in a neutral and informative manner, avoiding strong subjective language or bias. It quotes the researcher directly and explains the significance of the findings without taking a stance or emphasizing any particular interpretation.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate