Yoel Levy, un allenatore di fitness ebreo-britannico conosciuto come 'The Jewish Fitness Coach', ha corso la maratona di Città del Capo in onore dei ragazzi Bibas, i fratelli israeliani Ariel (4) e Kfir (9 mesi), uccisi da Hamas a Gaza. Durante l'evento, ha affrontato un'intensa ostilità, tra cui molestie, minacce e accuse di promuovere 'idee genocide' a causa del suo sostegno a Israele. Ha indossato un costume Batman per simboleggiare l'amore di Ariel per il supereroe e per sensibilizzare sul tragico destino della famiglia Bibas. Dopo la gara, Levy ha condiviso la sua esperienza traumatica in un video emotivo di Instagram, esprimendo gratitudine per la sopravvivenza e criticando l'ambiente ostile. Molti commentatori si sono scusati per il comportamento di una piccola minoranza, mentre alcuni hanno fatto osservazioni offensive, sollevando preoccupazioni sulla mancanza di unità e rispetto nella società sudafricana.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra l'ostilità nei confronti di Yoel Levy come motivata politicamente, sottolineando il sentimento antisionista e collegandolo a dibattiti più ampi su Israele-Palestina.


