La Commissione europea ha bloccato la registrazione dell'iniziativa dei cittadini "Save Europe Act", che mira a fermare le nuove rotte migratorie dai paesi extraeuropei e a introdurre un sistema europeo per il rimpatrio dei migranti. Gli organizzatori, tra cui il commentatore olandese Eva Vlaardingerbroek e l'attivista austriaco Martin Sellner, sostengono che l'iniziativa si allinea con i valori europei, ma la Commissione sostiene che li contraddice concentrandosi sulle origini etniche e culturali, che ritengono inaccettabili. L'iniziativa aveva già ottenuto un significativo sostegno politico, anche dal primo ministro ungherese Viktor Orbán e dal politico spagnolo Santiago Abascal. Tuttavia, senza la registrazione ufficiale, le firme raccolte non possono essere riconosciute come valide ai sensi delle norme dell'UE per le iniziative dei cittadini.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la decisione della Commissione europea nel fatto che essa difende i valori europei contro ciò che essa descrive come politiche etnocentriche e culturalmente divisive, e sottolinea il rifiuto della Commissione dell'iniziativa a causa della sua attenzione all'identità etnica e culturale, che viene presentata come contraria all'obiettivo comune.




