La Commissione europea ha inviato a TikTok i risultati preliminari relativi a potenziali violazioni delle normative dell'UE relative alla protezione dei minori di età inferiore ai 18 anni. La relazione suggerisce che TikTok non protegge sufficientemente i giovani utenti, consentendo ai loro contenuti di essere accessibili a un vasto pubblico, compresi i non utenti. La Commissione evidenzia rischi come contatti indesiderati, cyberbullismo e esposizione a individui che cercano di sfruttare i bambini. La Commissione osserva che anche gli account privati non sono completamente sicuri, poiché i profili possono ancora essere scoperti attraverso elenchi di follower e le foto del profilo rimangono pubblicamente visibili. La Commissione raccomanda modifiche alle impostazioni di TikTok per limitare la visibilità dei contenuti dei minori solo agli utenti approvati. TikTok ha risposto affermando che gli account degli utenti di età inferiore ai 18 anni sono automaticamente privati e dotati di numerose funzionalità di sicurezza, ma i risultati preliminari non costituiscono ancora una decisione formale. La società può esaminare i documenti e rispondere per iscritto, mentre il Consiglio europeo dei servizi digitali prenderà in considerazione anche i risultati.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione come una sorveglianza regolamentare da parte di TikTok, sottolineando la necessità di protezioni più forti per i minori, che si allinea con le preoccupazioni progressive sulla sicurezza digitale e il benessere dei giovani.



