Uno studio condotto dall'Australian Sports Brain Bank ha rilevato che a 31 dei 51 giocatori di rugby league esaminati era stata diagnosticata l'encefalopatia traumatica cronica (CTE), una malattia cerebrale degenerativa legata a traumi cronici ripetuti alla testa. I risultati sono stati presentati all'International Sports Concussion Conference, evidenziando i rischi affrontati dai giocatori a tutti i livelli dello sport. L'ex giocatore Paul Green, morto per suicidio nel 2022, era tra coloro a cui era stata diagnosticata la CTE. Sua moglie, Amanda Green, ha sottolineato la mancanza di consapevolezza che circonda la condizione durante la sua vita e ha chiesto maggiori sforzi di educazione e donazione del cervello per proteggere i futuri atleti.
Lettura del bias (Centro): Il tema della CTE e le sue implicazioni per gli atleti è politicamente carico, ma l'articolo presenta informazioni senza un'aperta inclinazione ideologica.
