Un recente studio suggerisce che quasi il 25% dei giocatori della NFL esaminati aveva encefalopatia traumatica cronica (CTE) al momento della loro morte, sebbene i ricercatori riconoscano che questa cifra potrebbe arrivare al 98%. Mentre lo studio evidenzia i potenziali rischi di traumi cranici ripetitivi nel calcio, l'autore sostiene che i media hanno esagerato nel sottolineare il significato di questi risultati.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive il problema della CTE nel calcio come un problema di lunga data per la salute pubblica, sottolineando la consapevolezza storica e chiedendo un cambiamento sistemico.



