La British Columbia e il Canada hanno firmato un memorandum d'intesa che delinea il quadro per la costruzione di un nuovo oleodotto verso la costa occidentale. L'accordo, annunciato il 2 luglio 2026, posiziona il gasdotto come parte di un insieme più ampio di impegni che coinvolgono l'Alberta e i principali produttori di petrolio. Tuttavia, l'approvazione del gasdotto è condizionata al completamento di un progetto di cattura e stoccaggio del carbonio noto come Pathways Project. Mentre la costruzione del gasdotto è legata a questo progetto, non vi è una tempistica concordata per la sua attuazione.
La British Columbia ha accettato i rischi immediati associati al gasdotto, mentre l'Alberta e l'industria petrolifera si sono impegnate solo a lavorare per l'iniziativa di cattura del carbonio, con piani per completarla entro il 2045. L'accordo riflette una crescente complessità nelle relazioni tra Canada, Alberta, British Columbia e il settore petrolifero.
Questo comitato è destinato a facilitare le discussioni su come soddisfare i requisiti per l'approvazione e l'esercizio del gasdotto. Nonostante questi impegni, l'accordo lascia molti dettagli irrisolti. Ad esempio, i termini specifici del progetto di cattura del carbonio rimangono poco chiari e le esatte responsabilità di ciascuna parte devono ancora essere definite. Il documento, tuttavia, chiarisce che l'approvazione del gasdotto dipende dal successo del progetto Pathways. Il premier David Eby si è impegnato a fornire certezza riguardo al gasdotto, nonostante la mancanza di garanzie concrete da parte dell'Alberta e dell'industria petrolifera in merito all'iniziativa di cattura del carbonio.
Il progetto Pathways è descritto come un prerequisito per l'approvazione, l'avvio e la costruzione in corso del gasdotto. Secondo il memorandum d'intesa del novembre 2025 tra Alberta e Canada, i due governi concordano sul fatto che il progetto di cattura e stoccaggio del carbonio è essenziale per la redditività del gasdotto. Tuttavia, non esiste un meccanismo esecutivo per garantire che il progetto sarà completato. Ciò crea una situazione in cui alla British Columbia viene chiesto di accettare i rischi di un gasdotto potenzialmente dannoso prima che l'Alberta abbia dimostrato la capacità di rispettare la fine dell'affare.
Nel frattempo, la costruzione del gasdotto dovrebbe iniziare con l'ipotesi che il progetto di cattura del carbonio alla fine si concretizzerà. Questo accordo solleva preoccupazioni circa il potenziale impatto ambientale sulla costa della British Columbia, in particolare data l'incertezza che circonda la tempistica e la fattibilità dell'iniziativa di cattura del carbonio.
L'accordo è stato annunciato, è stato rivelato un memorandum di intesa trilaterale separato, che coinvolge il Canada, l'Alberta e l'Oil Sands Alliance, una coalizione di grandi compagnie petrolifere come Canadian Natural Resources, Cenovus Energy, ConocoPhillips Canada, Imperial Oil e Suncor. Questo ulteriore accordo complica ulteriormente il panorama, suggerendo che le iniziative di gasdotto e cattura del carbonio fanno parte di una strategia più ampia per garantire la produzione di energia a lungo termine e la capacità di esportazione.
Questo avviene molto prima che siano tenuti a rispettare i loro impegni per quanto riguarda il progetto di cattura del carbonio. I critici sostengono che questo accordo assomiglia a una forma di coercizione piuttosto che a una pianificazione collaborativa, con la British Columbia effettivamente tenuta in ostaggio da Alberta e dalle promesse ritardate dell'industria petrolifera.
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