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Il referendum sulla "polizia politica" ha raccolto 30.442 firme
Slovenia🏛️ Politica17 h fa

Il referendum sulla "polizia politica" ha raccolto 30.442 firme

An initiative seeking a referendum on a parliamentary inquiry law amendment has collected 30,442 signatures, meaning the petitioners need just under 10,000 more signatures within two weeks to trigger a referendum. The petitioners, former members of the Human Rights Protection Committee including Franco Juri, Pavel Gantar, and others, argue that the proposed law threatens fundamental rights by limiting the ability of individuals to challenge parliamentary inquiries. They emphasize that even if such inquiries seem unlikely to affect them personally, they could still become victims, similar to winning the lottery. The National Assembly passed the amendment proposed by SDS, NSi, SLS, and Fokus, supported by Democrats and Resnica. The amendment limits the ability to challenge the decision to initiate a parliamentary inquiry before the Constitutional Court, allowing only the Supreme Court or the Public Prosecutor to review compliance with the constitution and law within 30 days. Critics, including legal expert Barbara Rajgelj and the Democracy Protection Network, warn that the amendment narrows the possibility of verifying whether the inquiry is justified by public interest, potentially滥

In Slovenia, un importante movimento politico ha guadagnato slancio mentre i cittadini si mobilitano contro una proposta di emendamento alla legge sulle indagini parlamentari. L'iniziativa, nota come referendum, cerca di sfidare la nuova legislazione che i critici hanno etichettato come capace di creare una "polizia politica".Al 30 giugno 2026, gli organizzatori hanno raccolto oltre 30.442 firme - più di tre quarti delle 40.000 richieste per procedere con il referendum.

L'emendamento proposto è stato approvato dall'Assemblea Nazionale (Državni zbor) alla fine di maggio 2026, sostenuto da membri della coalizione al governo tra cui i socialdemocratici (SDS), la Nuova Slovenia (NSi), la Sinistra slovena (SLS) e Focus.

Secondo la legge attuale, chiunque sia oggetto di un'inchiesta parlamentare può richiedere una revisione della sua validità da parte della Corte costituzionale. Tuttavia, l'emendamento proposto limiterebbe questo diritto, consentendo solo alla Corte suprema o all'Ufficio del procuratore generale di avviare tali contestazioni. I critici sostengono che questo cambiamento rimuove una salvaguardia cruciale progettata per prevenire il potenziale abuso delle indagini parlamentari per scopi politici.

Gli organizzatori del referendum, che includono ex membri del Comitato per la protezione dei diritti umani come Franco Juri, Pavel Gantar, Spomenka Hribar, Gregor Tomc, Rastko Močnik, Igor Vidmar e Vlado Miheljak, sottolineano il loro impegno per la democrazia, lo stato di diritto e i diritti umani.

La controversia ha anche scatenato un dibattito all'interno dell'Assemblea Nazionale stessa. Il 30 giugno è stata convocata una sessione straordinaria per affrontare l'avvio di due indagini parlamentari sulle attività della società di intelligence privata Black Cube e sul finanziamento dei partiti politici. Tuttavia, la mozione per fissare l'ordine del giorno è stata respinta a causa di un sostegno insufficiente. Un totale di 38 membri della coalizione di governo hanno votato contro, mentre 34 membri dei partiti di opposizione Svoboda, SD e Left and Green Alliance l'hanno sostenuta. Quattro membri del Partito democratico si sono astenuti.

I leader dell'opposizione hanno espresso frustrazione per il risultato, con Asta Vrečko, capo del gruppo parlamentare dell'Alleanza di sinistra e verde, che ha descritto la situazione come un "calpestamento della democrazia".

La situazione ha preso un'ulteriore piega quando durante il processo di votazione sono emersi problemi tecnici, costringendo l'assemblea a ripetere il voto. Alcuni membri dell'opposizione hanno affermato di non essere stati in grado di votare nonostante abbiano premuto i pulsanti appropriati sul sistema di voto elettronico. Questi incidenti hanno aggiunto alla crescente tensione tra la coalizione al governo e l'opposizione.

I critici dell'emendamento proposto sostengono che mina l'equilibrio di potere rimuovendo la sorveglianza giudiziaria delle indagini parlamentari.

Le organizzazioni legali, come la Rete per la protezione della democrazia, hanno sottolineato l'importanza della revisione costituzionale come salvaguardia contro la pressione politica e l'esposizione pubblica degli individui.

Con l'avvicinarsi della scadenza, gli organizzatori del referendum continuano a sollecitare i cittadini a presentare le loro firme attraverso gli uffici amministrativi locali o attraverso il portale eGovernment.

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Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

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Večer logoVečerIndipendente🔒CentroFattualità 85Obiettività 8017 h fa
Ustavno sodišče naj bi odločilo o noveli zakona o RTV Slovenija

The Constitutional Court of Slovenia is set to decide whether the amended law governing RTVS (Radio Television of Slovenia) is constitutional. The amendment, which came into effect after a referendum in December 2022, introduced changes to the management structure of RTVS, including the early termination of mandates for members of the Program Council, Supervisory Board, and General Director, as well as the directors of radio and television. In February 2023, the court temporarily suspended parts of the amendment related to the formation of new governing bodies, but later revoked this suspension in May 2023 due to differing opinions among judges. The court has until July 20th to issue final rulings, with some judges possibly revising their positions. Two judges were excluded from the decision-making process due to potential conflicts of interest.

Lettura del bias (Centro): The article presents the legal proceedings and decisions of the Constitutional Court regarding a controversial law amendment without overtly favoring any side. It provides factual information about the timeline of events, judicial actions, and reasons for exclusions of certain judges, maintaining a

Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 80): Aligns closely with the primary source, includes details about the three-year delay and the split vote. Presents information objectively.

Dnevnik logoDnevnikIndipendente🔒CentroFattualità 85Obiettività 8020 h fa
Ustavno sodišče naj bi novelo zakona o RTVS ocenilo kot skladno z ustavo

La Corte costituzionale della Slovenia ha stabilito che la nuova legge relativa a RTVS (Radio Televizija Slovenija) è costituzionale. La corte ha inizialmente sospeso temporaneamente parti della legge nel febbraio 2023 ma successivamente ha revocato la sospensione nel maggio 2023. La decisione è stata raggiunta dopo un processo controverso che ha coinvolto più sfide legali. La legge, approvata mediante referendum nel novembre 2022, ha introdotto modifiche alla struttura di governance di RTVS, compresa la nomina di nuovi membri del consiglio e ruoli di leadership. I critici hanno sostenuto che la legge consentiva la cessazione prematura dei mandati di alcuni funzionari, portando a sfide legali. La sentenza consente l'attuazione della legge, anche se alcuni giudici sono stati esclusi dalla decisione finale a causa di potenziali conflitti di interesse.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i procedimenti giudiziari e i risultati in modo oggettivo, descrivendo in dettaglio sia gli argomenti contro la legge che l'eventuale sentenza del tribunale.

Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 80): Accurately reports on the decision by the Constitutional Court regarding the RTV Slovenia law, aligning with the primary source. Mentions the split vote but lacks specific details from the source document.

N1 Slovenija logoN1 SlovenijaIndipendenteDestraFattualità 80Obiettività 8520 h fa
Ustavno sodišče po več letih odločilo v primeru zakona o RTV Slovenija

La Corte costituzionale della Slovenia ha finalmente preso una decisione in merito alla nuova legge su RTV Slovenija (RTVS), dopo tre anni di deliberazioni. Secondo quanto riferito, la corte ha stabilito che la legge modificata, che ha introdotto una nuova struttura di gestione per RTVS, è costituzionale. Questa decisione è arrivata poco dopo la nomina di cinque nuovi giudici e dopo la formazione del nuovo governo guidato dal primo ministro Janez Janša. La decisione è stata approvata con un voto di 5 a 2 contro gli iniziatori della revisione costituzionale. Gli iniziatori avevano contestato la legge a causa delle preoccupazioni per la cessazione prematura dei mandati dei membri del Programma e dei Consigli di vigilanza, nonché del direttore di RTVS. In precedenza, la corte aveva temporaneamente sospeso parti della legge, ma in seguito ha revocato la sospensione. Due giudici sono stati esclusi dal processo decisionale a causa di potenziali conflitti di interesse.

Lettura del bias (Destra): L'articolo inquadra la decisione della corte a favore delle modifiche legislative del governo, sottolineando l'allineamento della sentenza con la costituzione e il nuovo governo di Janez Janša.

Perché questi punteggi (Fattualità 80 · Obiettività 85): Matches the primary source on the Constitutional Court decision and timeline. Neutral tone, provides context without bias.

Dnevnik logoDnevnikIndipendente🔒SinistraFattualità 80Obiettività 85ieri
TVS: Problemi nella raccolta di firme per il referendum sulla legge sull'indagine parlamentare

Gli organizzatori di un referendum su una proposta di emendamento alla legge sulle indagini parlamentari stanno affrontando difficoltà nella raccolta di firme. Secondo i loro rapporti, alcuni cittadini non possono presentare le loro firme né presso le unità amministrative locali né attraverso il portale eUprava. Il Ministero degli Affari Interni e della Pubblica Amministrazione ha dichiarato che questi problemi sono problemi tecnici occasionali. Al 2 luglio 2026, avevano raccolto 34.104 firme su 40.000 richieste entro il 14 luglio. L'emendamento proposto, approvato dall'Assemblea Nazionale alla fine di maggio, limita le persone sotto inchiesta a sfidare le decisioni dinanzi alla Corte Costituzionale e impedisce all'Assemblea di avviare nuove indagini sulla stessa questione dopo aver emesso un rapporto finale. Gli organizzatori sostengono che questo rimuove una salvaguardia cruciale contro il potenziale abuso delle indagini parlamentari.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo descrive la questione come una sfida alle garanzie democratiche, sottolineando le preoccupazioni per il potenziale abuso politico delle indagini parlamentari, evidenziando la prospettiva dell'opposizione, descrivendo l'emendamento come la rimozione di "protezioni cruciali" e concentrandosi sulle implicazioni negative,

Perché questi punteggi (Fattualità 80 · Obiettività 85): Reports accurately on the Constitutional Court decision, mentions the split vote and ongoing processes. Maintains neutrality.

N1 Slovenija logoN1 SlovenijaIndipendenteCentroFattualità 80Obiettività 85ieri
I promotori del referendum sottolineano le difficoltà nel raccogliere le firme

Secondo gli organizzatori, alcuni cittadini non possono inviare le loro firme presso le unità amministrative locali o tramite il portale eUprava. Il Ministero degli Affari Interni e della Pubblica Amministrazione attribuisce questi problemi a problemi tecnici occasionali, anche se afferma di non aver ricevuto alcuna denuncia. A metà luglio sono state raccolte 34.144 firme, meno delle 40.000 richieste. L'emendamento alla legge proposta limiterebbe la capacità delle persone sottoposte a indagini di contestare la decisione di avviare un'inchiesta dinanzi alla Corte costituzionale, che gli organizzatori sostengono rimuova una salvaguardia chiave contro l'abuso politico delle indagini parlamentari.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le preoccupazioni sollevate dagli organizzatori del referendum e la risposta ufficiale del Ministero degli Affari Interni, senza apertamente favorire nessuna delle due parti.

Perché questi punteggi (Fattualità 80 · Obiettività 85): Reports facts consistently with the primary source, mentions the delay and the split vote. Objectively presents the situation without clear bias.

Delo logoDeloIndipendente🔒SinistraFattualità 80Obiettività 853 gg fa
Il referendum sulla "polizia politica" ha raccolto 30.442 firme

An initiative seeking a referendum on a parliamentary inquiry law amendment has collected 30,442 signatures, meaning the petitioners need just under 10,000 more signatures within two weeks to trigger a referendum. The petitioners, former members of the Human Rights Protection Committee including Franco Juri, Pavel Gantar, and others, argue that the proposed law threatens fundamental rights by limiting the ability of individuals to challenge parliamentary inquiries. They emphasize that even if such inquiries seem unlikely to affect them personally, they could still become victims, similar to winning the lottery. The National Assembly passed the amendment proposed by SDS, NSi, SLS, and Fokus, supported by Democrats and Resnica. The amendment limits the ability to challenge the decision to initiate a parliamentary inquiry before the Constitutional Court, allowing only the Supreme Court or the Public Prosecutor to review compliance with the constitution and law within 30 days. Critics, including legal expert Barbara Rajgelj and the Democracy Protection Network, warn that the amendment narrows the possibility of verifying whether the inquiry is justified by public interest, potentially滥

Lettura del bias (Sinistra): The article frames the issue as a threat to democratic principles, human rights, and legal protections, emphasizing the risks posed by the proposed law. It highlights concerns about the erosion of checks and balances, the potential for abuse of parliamentary inquiries, and the lack of judicial redem

Perché questi punteggi (Fattualità 80 · Obiettività 85): Consistent with the primary source on the Constitutional Court decision, mentions the split vote and ongoing processes. Neutral and factual.

Dnevnik logoDnevnikIndipendente🔒SinistraFattualità 75Obiettività 803 gg fa
Referendum sulla legge sulla "polizia politica": ancora due settimane per 10.000 firme

The article reports on a referendum initiative in Slovenia aimed at repealing a law amendment related to parliamentary investigations. As of June 30, 2026, over 30,442 signatures have been collected, exceeding three-quarters of the required 40,000 needed to trigger the referendum. The campaign warns that if the amendment passes, it would threaten human rights by limiting the ability of individuals subjected to investigation to challenge the decision to reopen the inquiry before the Constitutional Court. The signatories, including former members of the Human Rights Protection Committee, argue the change enables political abuse of parliamentary inquiries. They emphasize the importance of legal protection and democratic principles, urging citizens to submit remaining signatures through local authorities or the eUprava portal.

Lettura del bias (Sinistra): The article frames the proposed law amendment as a threat to human rights and democracy, using emotive language such as 'threatening human rights' and 'political abuse.' It emphasizes the potential negative consequences of the amendment while highlighting the concerns of the petitioners, who are all

Perché questi punteggi (Fattualità 75 · Obiettività 80): Provides relevant information about the referendum, though less detailed on the Constitutional Court decision. Maintains a neutral tone.

Žurnal24 logoŽurnal24IndipendenteCentroFattualità 70Obiettività 7520 h fa
Po več kot dveh letih čakanja: Ustavno sodišče le odločilo o zakonu o RTVS

La Corte costituzionale della Slovenia ha stabilito che la nuova legge sulla RTVS (Radio Televizija Slovenija) è costituzionale dopo quasi due anni di procedimenti legali. La corte ha inizialmente sospeso parti della legge nel febbraio 2023 ma successivamente ha revocato la sospensione nel maggio 2023, citando disaccordi tra i giudici. La sentenza si basava su una legge approvata nel dicembre 2022, che è stata approvata da un referendum nel novembre 2022. I critici hanno sostenuto che la legge ha terminato prematuramente i mandati dei membri del programma e dei consigli di sorveglianza e del direttore generale, provocando una contestazione costituzionale. La corte ha permesso un'ulteriore revisione e una potenziale riconsiderazione dei voti dei singoli giudici prima del 20 luglio.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la sentenza costituzionale come un risultato equilibrato, sottolineando sia la sospensione iniziale che la successiva revoca della legge, riportando le posizioni dei diversi giudici senza apertamente favorire nessuna delle parti, sebbene evidenzi la controversia che circonda l'attuazione e l'applicazione della legge.

Perché questi punteggi (Fattualità 70 · Obiettività 75): Focuses on the referendum issue rather than the main event. Some details match the primary source, but overall less aligned with the core event.

RTV Slovenija (MMC) logoRTV Slovenija (MMC)Statale / pubblicoCentroFattualità 60Obiettività 7020 h fa
Ustavno sodišče naj bi novelo zakona o RTV-ju prepoznalo kot skladno z ustavo

La Corte costituzionale slovena sta attualmente esaminando un emendamento alla legge relativa a RTV Slovenia, che ha cambiato la struttura di gestione dell'emittente nazionale. L'emendamento è stato approvato mediante referendum nel novembre 2022 ed è entrato in vigore il 28 dicembre 2022. I richiedenti, guidati dall'ex membro del consiglio di programma Peter Gregorčič, hanno sostenuto che l'emendamento ha terminato prematuramente i mandati dei membri del programma e dei consigli di sorveglianza, nonché del direttore generale e dei direttori di radio / TV. Hanno richiesto una sospensione temporanea dell'attuazione dell'emendamento. Il 20 febbraio 2023, la corte ha temporaneamente sospeso parti dell'emendamento, compresa la costituzione di nuovi consigli e la formazione di un nuovo statuto. Tuttavia, il 26 maggio 2023, la corte ha revocato la sospensione, citando disaccordi tra sette giudici e la necessità di una nuova decisione. Due giudici, Roka Čežain e Neferovek Šalamon, sono stati esclusi dalla decisione a causa dei conflitti di interesse.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta gli sviluppi di fatto riguardanti una contestazione legale a un emendamento di legge che riguarda i media di proprietà dello Stato, senza apertamente favorire alcuna parte politica.

Perché questi punteggi (Fattualità 60 · Obiettività 70): Shifts focus to the referendum and union involvement, less aligned with the primary source on the Constitutional Court decision. Less objective in framing the issue.

Domovina logoDomovinaIndipendenteSinistral’altro ieri
Štukljev Sviz risolve l'iniziativa del referendum: dove finisce la missione del sindacato e inizia l'attivismo politico?

L'articolo discute gli sforzi degli iniziatori del referendum per una riforma della legge sull'inchiesta parlamentare, notando che alcuni sindacati stanno aiutando con la raccolta delle firme. Sottolinea che mentre i sindacati sono legalmente autorizzati a partecipare a tali campagne, il loro mandato principale si concentra sulla rappresentanza dei diritti economici, sociali e del lavoro dei lavoratori, che possono essere in conflitto con la nuova legislazione. L'articolo critica il contenuto di una pubblicazione sindacale, suggerendo che devia dal suo ruolo tradizionale promuovendo l'attivismo politico di sinistra piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulle questioni del lavoro.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo inquadra l'iniziativa del referendum come un'azione democratica necessaria contro il potenziale abuso di potere, usando un linguaggio che sottolinea l'emancipazione dei cittadini e la protezione democratica.

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