ON
← Back to feed
ItalyMedicine5 days ago

The House's free passage to the voluntary return decree: it's law.

The Italian Chamber of Deputies has approved the decree on voluntary repatriation, which was previously passed by the Senate without changes. The decree modifies provisions related to compensation for lawyers representing foreign nationals participating in assisted voluntary repatriation programs. Originally, the measure included a €615 payment to lawyers upon completion of a repatriation, but this reference has been removed, along with any mention of the National Council of the Bar (Cnf), which had strongly criticized the original provision.

La norma

L’aula di Montecitorio ha approvato il Dl rimpatri. Modificata la disposizione sui compensi ai legali delle persone straniere che aderiscono ai programmi di rimpatri volontari assistiti

di Pietro Menzani

16 giugno 2026

È arrivato il via libera dell’aula della Camera al decreto sui rimpatri volontari assistiti, già approvato in prima lettura dal Senato senza subire alcuna modifica. Il Dl sicurezza-bis o Dl rimpatri è il correttivo di un precedente decreto legge che, a seguito dei confronti con il Quirinale riguardo alla costituzionalità dei suoi contenuti, era stato ritenuto necessario rettificare.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI L’obiettivo principale era modificare la disposizione contenuta nel primo provvedimento che prevedeva un incentivo per gli avvocati delle persone straniere che avessero aderito volontariamente alla procedura di rimpatrio.

L’incentivo agli avvocati

La misura originale, infatti, introduceva un indennizzo di 615 euro - da erogarsi a rimpatrio effettuato - per i rappresentanti legali di chi avesse preso parte a un programma di rimpatri volontari assistiti. Nel decreto si parlava anche di una collaborazione con il Consiglio nazionale forense (Cnf).

Proprio il Cnf aveva criticato aspramente la disposizione. Infatti, nel testo del Dl sicurezza-bis è stato eliminato ogni riferimento al Consiglio nazionale forense dall’elenco dei soggetti che possono collaborare con il ministero dell’Interno all’attuazione dei piani di rimpatrio.

Nel nuovo testo, poi, il compenso previsto come incentivo ai rimpatri volontari - che rimane di circa 615 euro, pari al contributo economico per le prime esigenze - viene destinato al «rappresentante munito di mandato che ha fornito assistenza allo straniero nella presentazione della richiesta di partecipazione a un programma di rimpatrio volontario assistito» invece che al «rappresentante legale munito di mandato» come prevedeva il Dl originale.

L’erogazione del compenso

Un’altra novità contenuta nel decreto correttivo riguarda il momento in cui vengono erogati i 615 euro. Nel Dl correttivo l’elargizione del compenso non è più prevista all’«esito della partenza dello straniero» - e quindi vincolata alla riuscita della pratica - bensì alla «conclusione del procedimento».

E sarà il ministero dell’Interno - che il nuovo Dl vincola a emanare un decreto ministeriale entro 60 giorni dall’entrata in vigore del correttivo - a individuare le figure preposte all’assistenza e i criteri per l’erogazione dei compensi. In sostanza, come spiega il dossier di lettura del provvedimento, «è stata soppressa la previsione dell’effettiva partenza dello straniero quale condizione legittimante l’erogazione del compenso».

I costi

Il testo del correttivo prevede anche un aumento delle spese. La cifra stanziata - data l’estensione della platea dei beneficiari del compenso ora che l’erogazione non dipende più dall’esito della procedura - sale a 1,4 milioni di euro per il triennio 2026-2028.

Nello specifico, gli oneri derivanti dalle misure contenute nel provvedimento sono valutati in 281.055 euro per il 2026 e in 561.495 euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028. Rispetto al Dl originale si parla quindi di un incremento di circa 35 mila euro per l’anno in corso e di circa 140mila euro per il biennio 2027-2028.

Riproduzione riservata

©

Argomenti

rimpatrio

Montecitorio

Ministero dell'Interno

Senato

Unione Europea

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti

Read the full article at Il Sole 24 Ore
Source document: Dl rimpatri

1 reports

Il Sole 24 OreIndependent🔒Center5 days ago
The House's free passage to the voluntary return decree: it's law.

The Italian Chamber of Deputies has approved the decree on voluntary repatriation, which was previously passed by the Senate without changes. The decree modifies provisions related to compensation for lawyers representing foreign nationals participating in assisted voluntary repatriation programs. Originally, the measure included a €615 payment to lawyers upon completion of a repatriation, but this reference has been removed, along with any mention of the National Council of the Bar (Cnf), which had strongly criticized the original provision.

Bias read (Center): The article presents factual information about legislative approval and modifications to a decree, including criticism from the National Council of the Bar. It does not exhibit overtly biased language, one-sided sourcing, or editorializing. The content remains neutral in tone and focuses on the law,

Official sources cited

  • government Dl rimpatri
  • organisation Consiglio nazionale forense (Cnf)

Go to the primary sources (2)

The official sources this coverage is built on. Read them directly to bypass framing.

  • governmentDl rimpatri
  • organisationConsiglio nazionale forense (Cnf)