Stop allo scontro bellico tra Usa e Iran , anche in Libano , graduale eliminazione delle sanzioni e sblocco dei beni congelati alla Repubblica Islamica , un piano per la futura gestione dello Stretto di Hormuz e, ovviamente, la questione del nucleare iraniano ancora da delineare completamente. Sono solo alcuni dei punti contenuti nel Memorandum of understanding che i rappresentanti di Washington e Teheran si apprestano a firmare venerdì. Un’intesa che rappresenta un punto di partenza per arrivare a un accordo di pace che ottenga l’approvazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e che gli Stati Uniti hanno diffuso integralmente. Ecco il testo completo.
Paragrafo 1
Gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran e i loro alleati nell’attuale guerra, con la firma del presente M.O.U. (Memorandum d’Intesa), dichiarano l’immediata e permanente cessazione delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano, e si impegnano sin d’ora a non iniziare alcuna guerra o alcuna operazione militare l’uno contro l’altro e ad astenersi dalla minaccia o dall’uso della forza l’uno contro l’altro e dal garantire l’integrità territoriale e la sovranità del Libano. L’accordo finale confermerà la cessazione permanente della guerra su tutti i fronti, incluso il Libano, e le altre disposizioni del presente paragrafo.
Paragrafo 2
Gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran si impegnano a rispettare reciprocamente la rispettiva sovranità e integrità territoriale e ad astenersi dall’interferire negli affari interni l’uno dell’altro.
Paragrafo 3
Gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran si impegnano a negoziare e a raggiungere l’accordo finale entro un massimo di 60 giorni, prorogabili con mutuo consenso.
Paragrafo 4
Immediatamente dopo la firma del presente M.O.U., gli Stati Uniti d’America inizieranno la rimozione del proprio blocco navale e di qualsiasi disturbo o impedimento contro la Repubblica Islamica dell’Iran e porranno completamente fine al blocco navale entro 30 giorni. Durante questo periodo, il traffico delle navi sarà proporzionato ai livelli di traffico precedenti alla guerra che verranno ripristinati dalla Repubblica Islamica dell’Iran. Gli Stati Uniti d’America si impegnano inoltre a ritirare le proprie forze dalle vicinanze della Repubblica Islamica dell’Iran entro 30 giorni dall’accordo finale.
Paragrafo 5
Con la firma del presente M.O.U., la Repubblica Islamica dell’Iran adotterà, impiegando i propri migliori sforzi, disposizioni per il passaggio sicuro delle navi commerciali, senza alcun addebito, per soli 60 giorni dal Golfo Persico al Mare dell’Oman e viceversa. Il traffico delle navi commerciali inizierà immediatamente e, considerando la necessità di rimuovere gli ostacoli tecnici e militari e di effettuare lo sminamento da parte della Repubblica Islamica dell’Iran, sarà ripristinato entro 30 giorni. La Repubblica Islamica dell’Iran condurrà un dialogo con il Sultanato dell’Oman per definire la futura amministrazione e i servizi marittimi nello Stretto di Hormuz, in discussione con gli altri Stati rivieraschi del Golfo Persico, in conformità al diritto internazionale applicabile e ai diritti sovrani degli Stati costieri dello Stretto di Hormuz.
Paragrafo 6
Gli Stati Uniti d’America si impegnano, insieme ai partner regionali, a sviluppare un piano definitivo e concordato reciprocamente, con almeno 300 miliardi di dollari statunitensi, per la ricostruzione e lo sviluppo economico della Repubblica Islamica dell’Iran. Il meccanismo per l’attuazione di tale piano sarà finalizzato come parte dell’accordo finale entro 60 giorni. Tutte le licenze, deroghe e autorizzazioni necessarie per le pertinenti transazioni finanziarie saranno concesse dagli Stati Uniti d’America.
Paragrafo 7
Gli Stati Uniti d’America si impegnano a porre fine a tutti i tipi di sanzioni contro la Repubblica Islamica dell’Iran, comprese le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, le risoluzioni del Consiglio dei Governatori dell’A.I.E.A. e tutte le sanzioni unilaterali statunitensi, primarie e secondarie, secondo un calendario concordato nell’ambito dell’accordo finale. La Repubblica Islamica dell’Iran e gli Stati Uniti d’America riconoscono l’importanza critica della questione della cessazione delle sanzioni sopra menzionata ed esprimono l’intenzione di affrontare immediatamente tali questioni nei negoziati al fine di raggiungere un accordo reciproco su di esse.
Paragrafo 8
La Repubblica Islamica dell’Iran riafferma che non procurerà né svilupperà armi nucleari. Gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran hanno concordato di risolvere la destinazione del materiale arricchito immagazzinato secondo un meccanismo che sarà concordato reciprocamente in conformità con il calendario menzionato nel Paragrafo 7, con la metodologia minima consistente nella diluizione in loco sotto la supervisione dell’A.I.E.A. Le due parti hanno inoltre concordat…
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