"L'alleanza progressista è già più larga e l'abbiamo costruita nei tanti comuni e regioni dove governiamo insieme e non abbiamo nessuno problema. L'alleanza progressista è già più larga poi questo non significa che le principali forze di opposizione non facciano iniziative. Io sono testardamente unitaria perché lo chiede la nostra gente". Lo afferma la leader del Pd, Elly Schlein , a Tagadà su La7, collegata da Bruxelles, parlando delle polemiche nel centrosinistra dopo la foto che la ritraeva con i leader di Avs ed M5s .
"Tutti sappiamo che il programma lo faremo con tutta l'alleanza da settembre, ma questo non significa che staremo fermi. Io - dice ancora - non ho mai messo veti su nessuno, noi non ci mettiamo solo contro gli avversari ma insieme per le cose che vogliamo fare".
"Sono a Bruxelles per una serie di incontri di alto profilo: ho incontrato von der Leyen, Antonio Costa , poi a breve incontreremo anche Pedro Sanchez e gli altri leader del Pse".
La leader dem ha spiegato anche di essere nella città belga anche perché al vertice Ue "è in discussione una cosa importantissima per il futuro dell'Ue, il bilancio, che a nostro avviso non ha tutte le risorse per affrontare le sfide" che l'Europa ha di fronte.
Rispetto all’incontro con von der Leyen "noi crediamo molto che bisogna proseguire sulla strada degli investimenti comuni europei senza i quali è impossibile aumentare fare un piano industriale europeo, aumentare la nostra competitività rischiamo di essere schiacciati dall'aggressività che ci circonda pensate ai dazi di Trump, quindi un'aggressività commerciale, ma anche un'aggressività militare da parte della Russia, quindi l'unica strada per l'Unione Europea è fare un salto in avanti di integrazione".
"Questo implica coraggio, ma solo con coraggio oggi noi riusciamo a portare risposte concrete alle persone nel nostro continente e evitare di renderci marginali. Allora quello che ho proposto è proprio superare l'unanimità con le cooperazioni rafforzate che vuol dire partire con gli stati che già sono pronti a fare più cose insieme, ad esempio a investire sulla competitività", conclude.
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